Vieri: solo due giocatori dell'Italia giocherebbero per la…
Vieri: intoccabile la rosa della Francia 2026; solo due giocatori dell'Italia riescono a qualificarsi
Il leggendario attaccante Cristian Vieri lancia una bomba sul dominio della Francia e sull’assenza dell’Italia alla Coppa del Mondo, nominando solo due attuali Azzurri che potrebbero iniziare nella squadra di Didier Deschamps.
Il leggendario attaccante Cristian Vieri ha dichiarato la Francia la squadra più completa ai Mondiali del 2026 e ha suggerito che solo due attuali giocatori dell’Italia guadagnerebbero ruoli da titolari nella squadra di Didier Deschamps. La valutazione di Vieri, espressa come parte di una critica più ampia di spessore internazionale, posiziona la Francia come la favorita del torneo. Ha individuato Kylian Mbappé, Lionel Messi ed Erling Haaland come i principali contendenti per la Scarpa d'Oro, sottolineando la potenza di fuoco offensiva mostrata in Nord America.
I commenti dell’ex attaccante italiano arrivano nel mezzo del dominio prolungato della Francia nei principali tornei, con la squadra di Deschamps appena uscita dai quarti di finale della Coppa del Mondo nel 2022 e un trionfo nella Nations League nel 2023. L’affermazione di Vieri secondo cui l’attuale raccolto dell’Italia non ha la qualità individuale per sfidare la profondità della Francia aggiunge carburante al dibattito sulla fase di ricostruzione degli Azzurri, in particolare mentre si avvicina il torneo del 2026. La forma di Mbappé nel 2026, nonostante l’incertezza contrattuale segnalata al PSG, rimane un punto focale, con Vieri che evidenzia il suo record di gol come una risorsa chiave.
Messi, che ora ha 36 anni, è considerato un potenziale valore anomalo in termini di longevità, mentre il profilo fisico di Haaland è citato come un vantaggio moderno nelle fasi a eliminazione diretta dei tornei. Il divario tra il roster della Francia e l’attuale rosa dell’Italia non è solo una questione di potere da star; è strutturale. La panchina della Francia comprende giocatori come Aurélien Tchouaméni e Eduardo Camavinga, entrambi capaci di entrare in ruoli di centrocampo senza calo di intensità.
L’Italia, nel frattempo, non ha una profondità di centrocampo comparabile, con Nicolò Barella e Sandro Tonali che spesso portano da soli il peso. La critica di Vieri sottolinea come la flessibilità tattica della Francia, costruita su basi di superiorità tecnica e fisica, la renda il punto di riferimento per le moderne squadre internazionali. L’assenza dell’Italia ai Mondiali del 2026 non è un’anomalia ma un sintomo di problemi più profondi.
La mancata qualificazione degli Azzurri deriva dalla mancanza di coesione nei gironi di qualificazione pieni di partite vincibili. La sconfitta per 2-1 contro la Norvegia nel settembre 2023 ha messo in luce le vulnerabilità nelle transizioni difensive, mentre il pareggio per 1-1 contro l’Inghilterra nel giugno 2024 ha evidenziato le difficoltà nell’abbattere i blocchi bassi. I commenti di Vieri riflettono una frustrazione condivisa da molti nel calcio italiano: l’attuale generazione non ha dato risultati nonostante le infrastrutture della Serie A.
Lo squilibrio strutturale non si limita al centrocampo. France’s defensive options—Raphaël Varane, William Saliba, and Jules Koundé—provide Deschamps with elite center-back cover, while Italy’s defensive ranks are thinner, with Leonardo Bonucci and Giorgio Chiellini retired and Chiellini’s successor, Alessandro Bastoni, yet to establish himself as a world-beater. In attacco, la continua rilevanza di Olivier Giroud a 37 anni contrasta con la dipendenza dell’Italia da attaccanti invecchiati come Ciro Immobile, la cui mobilità e rifinitura sono diminuite.
Questo non è solo un divario di talenti; è un precipizio generazionale. La rosa della Francia per il 2026 è un ibrido di esperienza e gioventù, con giocatori come Warren Zaïre-Emery e Bradley Barcola a colmare il divario. L'Italia, nel frattempo, sta ancora aspettando la sua prossima ondata: giocatori come Giacomo Raspadori e Mateo Retegui hanno mostrato lampi ma non hanno la coerenza per farsi strada nella formazione della Coppa del Mondo.
La schietta valutazione di Vieri sottolinea una dura verità: la ricostruzione dell’Italia non significa solo trovare le stelle; si tratta di ricostruire un intero ecosistema. "La Francia ha la squadra migliore sulla carta in questo momento", ha detto Vieri al *Corriere dello Sport*. "Deschamps può ruotare liberamente perché ogni posizione è coperta.
L'Italia? Mancherà il torneo, e questa è la dura realtà". Cosa accadrà dopo: con il gruppo centrale della Francia che invecchia ma è ancora d’élite, la Coppa del Mondo 2026 metterà alla prova se la profondità di Deschamps può superare la pressione delle aspettative.
L’Italia, nel frattempo, deve accelerare la ricostruzione senza la rete di sicurezza di un posto in un torneo importante almeno fino al 2026. La prossima finestra competitiva degli Azzurri arriva con le qualificazioni a Euro 2028, dove i risultati determineranno se lo scetticismo di Vieri è giustificato o se una nuova ondata di talenti potrà finalmente riportare l’Italia alla ribalta. Leggi su Football Italia
Perché è importante
L’affermazione provocatoria di Vieri mette in luce il divario tra l’elenco completo della Francia e il progresso bloccato dell’Italia, costringendo a fare i conti sulla prossima generazione degli Azzurri. Il suo sostegno a Mbappé, Messi e Haaland come favoriti della Scarpa d'Oro cristallizza anche la narrativa sulla brillantezza individuale rispetto alla forza collettiva nei tornei moderni. Per i paesi neutrali, è un promemoria della spietata efficienza della Francia e del lungo percorso di ritorno dell’Italia. I vantaggi strutturali di cui gode la Francia – profondità, versatilità e disciplina tattica – evidenziano perché rimane la squadra da battere, mentre le difficoltà dell’Italia rivelano il costo di non riuscire ad evolversi in un panorama calcistico in rapido cambiamento. Il divario generazionale che l’Italia si trova ad affrontare sottolinea quanto velocemente le fortune possano cambiare nel calcio d’élite, dove anche i programmi storici devono adattarsi o affrontare l’irrilevanza.
Domande frequenti
Quali due giocatori dell'Italia, secondo Vieri, potrebbero partire titolari per la Francia?
Vieri non ha nominato giocatori specifici; ha affermato che solo due attuali nazionali italiani avrebbero guadagnato partenze nella squadra francese di Didier Deschamps.
Perché Vieri considera la rosa della Francia la più completa ai Mondiali del 2026?
Vieri sottolinea la profondità della Francia in ogni posizione, consentendo a Deschamps di ruotare senza sacrificare la qualità, un lusso che poche squadre possono eguagliare.
Come vede Vieri le possibilità di Mbappé ai Mondiali del 2026?
Vieri ha evidenziato Mbappé come il favorito della Scarpa d'Oro, citando il suo record di gol e il sistema offensivo della Francia come fattori chiave.
Qual è la situazione attuale dell’Italia in vista dei Mondiali del 2026?
L'Italia non è riuscita a qualificarsi per la Coppa del Mondo 2026, segnando la sua assenza dal torneo per la prima volta dal 1958.
Vieri ha menzionato altri giocatori per la Scarpa d'Oro?
Sì, Vieri ha anche indicato Lionel Messi ed Erling Haaland come i migliori contendenti per la Scarpa d'Oro insieme a Mbappé.
In che modo i recenti risultati dell’Italia hanno messo in luce la sua assenza alla Coppa del Mondo?
La sconfitta per 2-1 dell’Italia contro la Norvegia nel settembre 2023 e il pareggio per 1-1 contro l’Inghilterra nel giugno 2024 hanno evidenziato vulnerabilità difensive e difficoltà contro i blocchi bassi.