Sean Keys ha realizzato il suo primo fuoricampo in MLB e Myles Straw ha aggiunto un dinger di successo mentre i Toronto Blue Jays hanno smantellato i New York Mets in crisi 9-3 nel Canada Day. L'esplosione di Keys è arrivata dal soccorritore dei Mets Yohan Ramirez nel quinto, dando a Toronto un vantaggio iniziale di 3-0. L'homer da due punti di Straw nel settimo ha allungato il vantaggio a 6-3, coronando un inning da quattro punti che ha seppellito New York.
hanno guidato ciascuno in due run, mentre Alek Manoah ha lanciato sei inning solidi per guadagnarsi la vittoria. I Mets, perdenti cinque degli ultimi sei, hanno bloccato 10 corridori e hanno ottenuto solo tre successi contro Manoah e il bullpen di Toronto. Keys, convocato dal Triple-A Buffalo il 27 giugno, è diventato l'undicesimo Blue Jay a fare un homer nella sua prima partita della MLB.
Il tiro di Straw ha segnato il suo primo homer da due punti in carriera in un ruolo da pizzicotto. La vittoria ha interrotto la serie di tre sconfitte consecutive di Toronto e ha interrotto la breve ripresa di New York dopo aver travolto gli Yankees. La disfatta ha messo in luce la fragilità offensiva di New York.
I Mets sono entrati nella serie al 28esimo posto nelle major per punti segnati nelle ultime 10 partite, e la loro incapacità di mettere insieme successi contro Manoah ha evidenziato un problema più profondo: la formazione manca di una produzione tempestiva oltre a Pete Alonso. Il bullpen di Toronto, nel frattempo, ha consentito solo una corsa negli ultimi tre inning, dimostrando la profondità che è sfuggita ai corpi di soccorso di New York per tutta la stagione. L'homer d'esordio di Keys non è stato solo una pietra miliare personale: è stata una dichiarazione.
I Blue Jays hanno attraversato 14 giocatori di ruolo da Triple-A in questa stagione, una porta girevole che riflette sia la profondità organizzativa che l'instabilità del roster. La sua esplosione ha segnalato che i convocati di Toronto sono pronti a contribuire quando necessario, un lusso che potrebbe pagare i dividendi nella spinta ai playoff. Per i Mets, la sconfitta ha sottolineato la loro stagnazione.
La loro rotazione è stata solida, ma l’approccio “festa o carestia” dell’attacco – grandi inning seguiti da tratti senza reti – è diventato uno svantaggio. Dopo la partita, il manager dei Blue Jays John Schneider ha elogiato l'aggressività della formazione. “I ragazzi vedevano bene la palla, effettuavano contatti forti, ed è quello che dobbiamo continuare a fare”, ha detto Schneider.
Il manager dei Mets Buck Showalter ha definito la sconfitta “deludente ma non sorprendente”, sottolineando l’incapacità della sua squadra di sfruttare le occasioni da rete. Cosa accadrà dopo: i Blue Jays si dirigono a Oakland per una serie di tre partite contro l'Atletica a partire dal 4 luglio, mentre i Mets rimangono a casa per affrontare i Marlins in una serie di quattro partite a partire da venerdì. La vittoria potrebbe essere un punto di svolta per Toronto, che cerca di acquisire slancio in vista della pausa All-Star, mentre i Mets devono affrontare le loro incoerenze offensive per evitare ulteriori battute d'arresto. Leggi su ESPN