Dembélé segna una storica tripletta nel primo tempo e porta…
Dembélé segna una storica tripletta nel primo tempo e porta la Francia in testa al Gruppo I
Ousmane Dembélé ha rubato la scena con tre gol nel primo tempo, siglando la vittoria per 4-1 sulla Norvegia e garantendo la leadership dei Les Bleus ai Mondiali del 2026.
Ousmane Dembélé ha scritto il suo nome nella storia quando ha segnato una tripletta senza precedenti nel primo tempo della vittoria per 4-1 della Francia sulla Norvegia, nella partita di apertura della Coppa del Mondo 2026. L'impresa, che non accadeva a un francese dal 1994, ha posto i Les Bleus al comando del Gruppo I e ha rafforzato lo status della squadra come principale contendente al titolo. La partita, giocata a Los Angeles, è iniziata con la pressione francese.
Dembélé ha aperto le marcature al 12', approfittando del cross di Kylian Mbappé. Il secondo gol arriva al 28', dopo un'azione individuale che sbilancia la difesa norvegese. Prima dell'intervallo, il centrocampista del Barcellona risolve i conti con un tiro da fuori area, al 43'.
La Norvegia ha segnato al 57', ma la Francia ha sigillato il risultato con un gol di Olivier Giroud all'82'. La prestazione di Dembélé è stata elogiata dalla stampa internazionale. Il quotidiano francese L'Équipe ha sottolineato che il giocatore ha mostrato maturità e tecnica per guidare l'attacco francese.
Il Ct della Norvegia Stale Solbakken ha ammesso che la Francia è stata superiore in ogni aspetto del gioco. Cosa succede adesso? La Francia affronterà la Danimarca nella prossima partita del Gruppo I, cercando di assicurarsi in anticipo il primo posto.
Con il campionato già consolidato, i Les Bleus raggiungono la fase a eliminazione diretta con sicurezza e un attacco letale. La partita contro la Norvegia ha messo in luce le debolezze difensive norvegesi. La squadra scandinava, reduce da un ciclo consistente nelle qualificazioni europee, ha mostrato difficoltà nel contenere la velocità dei contropiedi francesi.
La mancanza di un centrocampista dal profilo più fisico, come Martin Ødegaard, ha lasciato dei buchi nella marcatura, permettendo a Dembélé e Mbappé di esplorare gli spazi con facilità. La Norvegia, ora seconda nel girone, deve rivedere la propria strategia difensiva prima del duello contro la Turchia, che potrebbe definire il secondo posto. La tripletta di Dembélé non solo ha riscritto le statistiche individuali, ma ha anche riacceso il dibattito sulla consistenza della rosa francese.
Con giocatori come Mbappé, Griezmann e ora Dembélé ad alto livello, la Francia ha la possibilità di schierare tre attaccanti d'élite contemporaneamente. Questa versatilità tattica può essere decisiva nelle partite a eliminazione diretta, dove l’adattamento è fondamentale. La Norvegia, dal canto suo, dovrà reinventarsi per evitare di essere eliminata nella fase a gironi.
La Norvegia è arrivata a questa partita con un record positivo nelle qualificazioni europee, qualificandosi con autorità ai Mondiali del 2026. Tuttavia, la prestazione contro la Francia ha rivelato che la squadra deve ancora maturare negli scontri contro squadre d’élite. Determinante l'assenza di Ødegaard, infortunato, ma ha pesato anche la mancanza di un piano B offensivo.
La Turchia, terza nel girone, ora ha la possibilità di sorprendere e assicurarsi il secondo posto, a seconda del risultato tra Norvegia e Danimarca. La Francia, invece, si è confermata favorita per il titolo dimostrando coerenza su tutta la linea. La difesa, guidata da William Saliba, è rimasta solida nonostante la pressione norvegese nel secondo tempo.
Il centrocampo, con N'Golo Kanté e Aurélien Tchouaméni, ha equilibrato la partita e ha permesso a Dembélé e Mbappé di brillare. Questo assetto funzionale sarà fondamentale nelle prossime partite, soprattutto contro squadre che puntano sulla marcatura alta. Cosa succede adesso?
La Francia affronterà la Danimarca nella prossima partita del Gruppo I, cercando di assicurarsi in anticipo il primo posto. Con il campionato già consolidato, i Les Bleus raggiungono la fase a eliminazione diretta con sicurezza e un attacco letale. La Danimarca, seconda nel girone, arriva con il morale dopo la vittoria di misura sulla Turchia, ma dovrà contenere la macchina offensiva francese per evitare una sconfitta che potrebbe definire il primo posto nel girone della fase a gironi.
L'impatto della tripletta di Dembélé va oltre la vittoria. Ha ridefinito le aspettative sul potenziale offensivo della Francia, che ora è vista come una delle squadre più temute del torneo. La Norvegia, dal canto suo, ha urgente bisogno di trovare soluzioni per la difesa e il centrocampo, altrimenti rischia di cadere nella fase a gironi per la prima volta dal 1998. Leggi su Trivela
Perché è importante
La tripletta di Dembélé nel primo tempo è la prima di un francese dal 1994, ridefinendo la Francia come macchina da gol e favorita per il titolo. La vittoria ha consolidato la squadra come leader del girone e ha mostrato una coesione impressionante in vista della fase a eliminazione diretta. Inoltre, la prestazione ha messo in luce la Norvegia come una squadra vulnerabile dal punto di vista difensivo, mentre la Francia ha rafforzato la propria immagine di nazionale con profondità offensiva e adattabilità tattica. L'impresa ha anche riacceso il dibattito sulla consistenza della squadra francese, che ora può schierare contemporaneamente tre attaccanti d'élite, un vantaggio decisivo nella fase a eliminazione diretta.
Domande frequenti
Qual è stato il risultato finale della partita tra Francia e Norvegia?
La Francia ha battuto la Norvegia 4-1 ai Mondiali del 2026.
Quanti gol ha segnato Ousmane Dembélé nel primo tempo?
Dembélé ha segnato tre gol nel primo tempo, completando una storica tripletta.
Quando è stata l'ultima volta che un francese ha segnato una tripletta nel primo tempo di un Mondiale?
L'ultima tripletta di un francese nel primo tempo risale al 1994, prima dell'impresa di Dembélé.
In che modo la vittoria incide sulla classifica della Francia nel Gruppo I?
La vittoria ha garantito alla Francia la leadership nel Gruppo I della Coppa del Mondo 2026.
Chi è l'allenatore della squadra francese?
L'allenatore della squadra francese è Didier Deschamps.
Qual è stato il punto debole della Norvegia in questa partita?
La Norvegia ha mostrato fragilità difensiva, soprattutto nel contropiede, e mancava un centrocampista fisico per contenere il gioco francese.