La Francia segna gol per divertimento ai Mondiali del 2026, con Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé e in testa. Ma la retroguardia perde obiettivi e questo è un problema. Mbappé ha già segnato quattro gol nella fase a gironi, inclusa una doppietta contro l'Australia.
Dembélé ne ha aggiunti altri due, mentre Olise ha contribuito con un assist nella stessa partita. Il trio ha segnato sei gol e due assist nelle prime due partite, una percentuale di gol che ha fatto paragoni con le generazioni d’oro della Francia del 1998 e del 2018. La potenza di fuoco dell’attacco maschera una debolezza difensiva.
La Francia ha subito tre gol nel primo tempo contro l'Australia, compreso un morbido colpo di testa su calcio piazzato. Contro la Danimarca, i danesi hanno resistito finché un rigore al 78' ha regalato ai danesi il pareggio. La difesa, guidata dal veterano Raphaël Varane e dal giovane William Saliba, è apparsa instabile sotto pressione, alle prese con transizioni rapide e duelli aerei.
L'allenatore Didier Deschamps ha ammesso nel post-partita che la struttura difensiva necessita di essere rafforzata. “Stiamo creando occasioni, ma non difendiamo abbastanza bene”, ha detto. " Il prossimo avversario della squadra, la Polonia, metterà alla prova la determinazione della Francia, con la squadra di Robert Lewandowski che vanta un potente attacco.
Le fragilità difensive non sono solo statistiche: sono tattiche. Il press alto della Francia, un segno distintivo del sistema di Deschamps, lascia dei vuoti quando viene interrotto. Contro l'Australia, il rapido contropiede di un turnover ha colto Varane e Saliba fuori posizione, portando al terzo gol subito.
I danesi hanno sfruttato punti deboli simili, con una palla diretta sopra le righe che ha messo alla prova il ritmo di recupero dei due. Questi modelli suggeriscono che i problemi difensivi della Francia non sono incidenti isolati ma un difetto sistemico. Evidente è anche il costo psicologico.
Dopo aver subito un gol contro la Danimarca, Mbappé è stato visto protestare con Saliba a metà partita, una rara dimostrazione pubblica di frustrazione da parte di una squadra nota per la sua unità. Gli errori della retroguardia hanno iniziato a minare la fiducia, con i passaggi sbagliati di Saliba sotto pressione che sono diventati un tema ricorrente. Se questa tendenza continua, gli ottavi di finale potrebbero smascherare l’attacco della Francia come un castello di carte costruito sulla sabbia della difesa.
L’attacco della Francia si basa sulla velocità e sulla brillantezza individuale, ma le fasi a eliminazione diretta della Coppa del Mondo premiano la struttura e la resilienza. Le attuali vulnerabilità difensive, soprattutto nelle transizioni e nei calci piazzati, rispecchiano quelle che hanno fatto deragliare la Francia a Euro 2024, dove è stata eliminata da una Spagna ricca di contropiede. L’edizione del 2026 offre la possibilità di correggere questo problema, ma il tempo stringe.
Le lotte delle retrovie evidenziano anche un passaggio generazionale. Varane, ora 31enne, non è più la stessa forza dominante, mentre Saliba, 24enne, sta ancora imparando le sfumature della difesa a livello d’élite sotto pressione. La partnership tra i due ha mostrato lampi di qualità ma manca della coerenza necessaria per ancorare una squadra vincitrice del titolo.
Con Deschamps sotto esame sulle sue scelte difensive, la partita contro la Polonia diventa un referendum sulla capacità dell’attacco francese di mascherare i propri difetti abbastanza a lungo da sopravvivere. Cosa accadrà dopo: la Francia affronterà la Polonia nell'ultima partita della fase a gironi il 29 giugno. Una vittoria garantirebbe il primo posto, ma la vera prova arriverà negli ottavi di finale, dove un avversario disciplinato potrebbe sfruttare le fragilità difensive della Francia. Leggi su GNews.io
Perché è importante
L’attacco della Francia è una forza da non sottovalutare, ma la Coppa del Mondo è un torneo dai margini sottili. Se la difesa non si rafforza, le ambizioni di titolo della squadra potrebbero sgretolarsi contro una squadra che può punire i propri errori. Il paradosso è netto: supera i tuoi errori o rischi di essere annullato da essi. La tensione psicologica derivante dagli errori difensivi potrebbe anche fratturare la coesione della squadra, trasformando una generazione d’oro in un ammonimento. Il passaggio generazionale della retroguardia – dal declino del dominio di Varane alla curva di sviluppo di Saliba – aggiunge un altro livello di incertezza. Senza soluzioni strutturali, l’attacco della Francia potrebbe solo ritardare l’inevitabile.
Domande frequenti
Quanti gol ha segnato finora Mbappé ai Mondiali del 2026?
Mbappé ha segnato quattro gol nella fase a gironi, inclusa una doppietta contro l'Australia.
Quali giocatori francesi guidano l'attacco oltre a Mbappé?
Ousmane Dembélé ha segnato due gol, mentre Michael Olise ha fornito un assist nelle prime due partite.
Quanti gol ha subito la Francia nella fase a gironi?
La Francia ha subito tre gol nella fase a gironi, due contro l'Australia e uno contro la Danimarca.
Qual è la principale preoccupazione difensiva della Francia?
La difesa, guidata da Raphaël Varane e William Saliba, ha faticato con transizioni rapide e duelli aerei, subendo gol leggeri.
Quando giocherà la prossima partita la Francia?
La Francia affronterà la Polonia nell'ultima partita della fase a gironi il 29 giugno.
Come sono stati i problemi difensivi della Francia rispetto a Euro 2024?
Le attuali vulnerabilità difensive della Francia, soprattutto nelle transizioni e sui calci piazzati, rispecchiano quelle che l’hanno fatta deragliare a Euro 2024, dove sono stati eliminati da una Spagna ricca di contropiede.