L'attaccante della nazionale USA Folarin Balogun ha segnato il gol della vittoria al 19' del secondo tempo nella terza partita della fase a gironi dei Mondiali 2026 contro la Bosnia ed Erzegovina il 26 novembre, ma ha subito ricevuto un cartellino rosso diretto per un gioco pericoloso. Secondo i record ufficiali della FIFA, Balogun è diventato il quarto giocatore nella storia dei Mondiali a segnare e subire un'espulsione nella fase a eliminazione diretta. I precedenti sono limitati a tre giocatori: Zinédine Zidane nell'edizione del 1990 in Italia, Ronaldinho nell'edizione del 2002 in Corea del Sud e Giappone, e Garrincha nell'edizione del 1966 in Inghilterra.
L'espulsione di Balogun è stata giudicata come un'azione pericolosa che "minaccia la sicurezza del giocatore avversario" a causa di un intervento in scivolata con la testa in avanti durante un contrasto con un difensore, e le immagini mostravano chiaramente che il pericolo per l'avversario era superiore rispetto alla palla. La partita è stata vinta dagli USA per 2-1, ma a causa dell'espulsione di Balogun, la sua partecipazione agli ottavi di finale contro il Belgio (2 dicembre, Tokyo, calcio d'inizio alle 20:00, ora del Giappone) è diventata impossibile. Gli USA si sono qualificati secondi nel girone con 2 vittorie e 1 sconfitta.
Il Belgio si è qualificato primo con tre vittorie consecutive e si prevede che gli ottavi di finale saranno una battaglia intensa equivalente a una rivincita del "girone di morte". Il commissario tecnico della nazionale USA, Gregg Berhalter, ha dichiarato nella conferenza stampa post-partita: "L'assenza di Balogun è un duro colpo. Ma dobbiamo trovare un modo per andare avanti come squadra.
Siamo sempre pronti a combattere". L'assenza di Balogun è una situazione che scuote l'equilibrio tattico stesso della nazionale USA. Nella fase a gironi finora, Balogun ha funzionato non solo come attaccante singolo, ma anche come una presenza che lacerava la linea difensiva avversaria.
Carlesso e Weah si divideranno quel ruolo, e sebbene entrambi abbiano un'alta capacità di finalizzazione, non sono giocatori che possiedono la stessa velocità e fisicità di Balogun. In particolare, la difesa del Belgio è composta da giocatori di spessore come Arthur Theate, Jan Vertonghen e Leandro D'Ambrosio, e l'attacco degli USA richiederà una combinazione più precisa e un attacco immediato dopo il recupero della palla. Inoltre, l'espulsione di Balogun potrebbe influenzare la motivazione della squadra.
L'assenza dell'ace che ha segnato 3 gol nella fase a gironi porterà sottili cambiamenti nelle relazioni di fiducia tra i giocatori e nel flusso tattico. La nazionale USA ha finora superato i momenti di crisi grazie alla capacità realizzativa e alla presenza di Balogun, ma nella partita contro il Belgio perderà questo "asso nella manica". Berhalter ha affermato che "dobbiamo trovare un modo per andare avanti come squadra", ma dietro queste parole si intravede la difficoltà di cercare nuove tattiche mantenendo la coesione tra i giocatori.
Come la nazionale USA colmerà l'assenza di Balogun. Oltre ai due attaccanti Johnny Carlesso, con 2 gol nella fase a gironi, e Tim Weah, con 1 gol, le prestazioni di Weston McKennie e Christian Pulisic, che portano la creatività a centrocampo, saranno la chiave. Carlesso ha velocità e capacità di finalizzazione, Weah eccelle nel gioco di appoggio.
La partita contro il Belgio vedrà come massima sfida per l'attacco USA il contrasto alla solida difesa e al contropiede del Belgio, 6° nel ranking FIFA (a novembre 2026). L'assenza di Balogun non solo toglie la flessibilità tattica alla nazionale USA, ma porta anche a una diminuzione della pressione psicologica sulla squadra avversaria. Il ruolo di "scuotere l'avversario" svolto finora da Balogun non era solo capacità realizzativa, ma anche una presenza che cambiava il flusso della partita.
Contro una squadra esperta come il Belgio, la perdita di questo vantaggio psicologico potrebbe essere fatale. Gli USA devono affrontare l'assenza di Balogun non solo come un problema di sostituzione, ma come una ricostruzione dell'intera tattica. Non si può ignorare nemmeno il vantaggio tattico del Belgio negli ottavi di finale.
Il Belgio ha ottenuto tre vittorie consecutive nella fase a gironi e l'attacco di Romelu Lukaku, Kevin De Bruyne e Leandro Trossard mantiene una buona forma. In particolare, la visione di gioco e la precisione dei passaggi di De Bruyne e il gioco di appoggio di Lukaku rappresentano una grande minaccia per la difesa degli USA. Per superare l'handicap dell'assenza di Balogun, agli USA è richiesto di massimizzare l'organizzazione a centrocampo e gestire la partita incentrandosi sul contropiede.
What's next: La squalifica di Balogun per gli ottavi di finale è un duro colpo per la forza della nazionale USA. Si prevede una battaglia intensa contro il Belgio, che vanta la forza del 6° posto nel ranking FIFA, e agli USA è richiesto gestire la partita sfruttando l'organizzazione a centrocampo e il contropiede. Il CT Berhalter ha affermato che "dobbiamo trovare un modo per andare avanti come squadra", e la ricerca di nuove tattiche, inclusi l'utilizzo di Carlesso e Weah, si intensificherà.
L'attenzione è focalizzata sulle future mosse della nazionale USA. Leggi su Soccer King