Newey: il disastro Aston Martin chiaro solo in Australia
Sottopeso, power unit Honda e aereo: la crisi Aston Martin svelata a Melbourne.

Adrian Newey ha gettato una luce cruda sulla stagione Aston Martin, ammettendo che la reale portata del disastro tecnico della monoposto AM1 è emersa solo durante le FP3 del GP Australia. La squadra ha sottovalutato criticità strutturali che ora richiedono una riprogettazione urgente. Le sessioni di prove libere a Melbourne hanno smascherato tre difetti capitali: un peso eccessivo che compromette il bilanciamento, gravi lacune aerodinamiche che limitano il carico verticale e una power unit Honda che non offre l'affidabilità necessaria per competere al vertice.
Newey ha confermato che i dati simulati in fabbrica non avevano previsto tali deficit, lasciando i piloti con una vettura intrattabile in pista. La consapevolezza è arrivata in ritardo, costringendo il management a rivedere l'intero programma di sviluppo a stagione in corso. La reazione del team non è stata quella di arrendersi, ma di accelerare i lavori presso l'AMR Technology Campus.
















