Luis de la Fuente svela il suo metodo
L'allenatore trasforma la sua prima autobiografia in una difesa dell'impegno, dei valori e dell'ambizione collettiva.

Luis de la Fuente esce dall'area tecnica con la sua prima autobiografia e mette in primo piano il suo metodo. L'allenatore della Spagna presenta il suo periodo alla guida della Roja come qualcosa di più di una semplice domanda sulla lavagna: una forma di leadership basata sull'impegno, sui valori e sull'ambizione condivisa. Il libro inquadra la recente identità della squadra a partire dal codice personale dell'allenatore.
De la Fuente vende calma, autorità e fede nel gruppo come elementi centrali di una squadra che ha ricostruito la propria narrativa competitiva attorno a un'idea semplice: prima la brillantezza collettiva, poi quella individuale. L'autobiografia funziona anche come pezzo di posizionamento. Non promette una ricetta tattica né riduce il successo alle decisioni del partito.










