Andy Davies analizza il rigore del Belgio e il cartellino rosso di Balogun
Un ex arbitro della Premier League spiega perché il VAR ha deciso così nelle partite chiave.

Andy Davies, ex arbitro della Premier League, analizza le decisioni più controverse del VAR ai Mondiali 2026, confermando che il rigore a favore del Belgio è stato tecnicamente corretto ma duro, mentre il cartellino rosso per Folarin Balogun è stato uno sfortunato incidente. Basta urlare allo schermo: ecco la dura realtà del perché l'arbitraggio rovina (o salva) le partite. Nello scontro tra Belgio e Senegal, l'arbitro ha assegnato un rigore nel finale a seguito di una revisione del VAR che coinvolgeva Youri Tielemans.
Davies sostiene che, nonostante il contatto sia esistito e il regolamento supporti la decisione, la severità della punizione non si è adeguata allo svolgimento naturale della partita. D'altra parte, nella partita degli Stati Uniti, l'attaccante Folarin Balogun ha visto un cartellino rosso dritto in un gioco confuso. Dall'analisi emerge che non si trattava di un gioco violento o di un fallo grave, ma piuttosto di uno scontro fortuito che l'attuale protocollo punisce con eccessiva rigidità.
















