Wimbledon, Berrettini: 'Tornare sul Centrale è speciale'
Matteo Berrettini parla della sua riconnessione con Wimbledon e del cambiamento tattico che lo ha portato a trovare equilibrio mentale per competere all'erba.

Matteo Berrettini è tornato sul Centrale di Wimbledon con un approccio chirurgico, trasformando l'emozione del ritorno in una strategia fredda e calcolata per competere al massimo livello. Dopo la finale persa contro Novak Djokovic nel 2021, il tennista romano ha smantellato il vecchio schema mentale che lo portava a soccombere allo stress, sostituendolo con un metodo rigoroso che privilegia l'esecuzione tecnica sopra l'impeto emotivo. Questa metamorfosi, forgiata insieme al coach Francesco Gaialli, ha trasformato la sua carriera: non più picchi emotivi seguiti da vuoti, ma una costanza cementata dalla vittoria a Eastbourne e da una gestione lucida delle partite.











