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title: "Tare: «Allegri è un top, Leao ha chiuso il ciclo»"
description: "Ex DS del Milan attacca Leao, loda Allegri per Napoli e punta il dito sul futuro del Milan: «Serve un progetto serio»."
url: https://sportopod.com/it-IT/cluster/tare-a-sportmediaset-allegri-un-top-scelta-saggia-del-n-4d041d1c
published: 2026-07-01T15:43:33.6+00:00
updated: 2026-07-01T15:43:33.6+00:00
author: "Kostadin Stamboliev"
publisher: "Pineido"
site: "Sportopod"
language: it
topics: ["soccer", "hockey"]
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# Tare: «Allegri è un top, Leao ha chiuso il ciclo»

> Ex DS del Milan attacca Leao, loda Allegri per Napoli e punta il dito sul futuro del Milan: «Serve un progetto serio».

Igli Tare, ex direttore sportivo del Milan, ha dato fuoco alle polveri con un’intervista a SportMediaset.

Il tema?

Il calcio italiano, i suoi protagonisti e le scelte dei club.

Tare non usa mezze misure: definisce Massimiliano Allegri un «top» e la scelta del Napoli di puntare su di lui come «saggia». «Allegri è un allenatore che sa vincere e sa gestire un gruppo», ha sottolineato, sottintendendo un elogio che va oltre il semplice complimento formale.

Sul Milan, Tare non risparmia critiche.

Parla di «ciclo chiuso» per Rafael Leao, giocatore simbolo della squadra negli ultimi anni. «Leao ha dato tanto, ma ora il suo ciclo è finito», ha sentenziato, lasciando intendere che il club rossonero debba guardare avanti.

Una dichiarazione che suona come un monito per una rosa che deve reinventarsi dopo anni di alti e bassi.

Il giudizio di Tare riflette una tendenza più ampia nel calcio moderno: i club sono costretti a prendere decisioni dolorose quando un simbolo non garantisce più prestazioni o impatto sufficienti, soprattutto in un mercato che premia la giovinezza e la dinamicità.

Il discorso di Tare non si ferma qui.

L’ex DS rossonero si sofferma anche sulla Nazionale, prendendo posizione su Roberto Mancini. «Per la Nazionale serve un progetto serio e duraturo», ha detto, auspicando una scelta che vada oltre l’emergenza e costruisca qualcosa di solido.

Una critica implicita alle incertezze che hanno caratterizzato la gestione tecnica della squadra negli ultimi tempi.

Le sue parole arrivano in un momento in cui la FIGC deve affrontare una transizione delicata, con la necessità di definire una linea chiara dopo anni di risultati altalenanti e cambi di rotta repentini.

Le parole di Tare arrivano in un momento delicato per il calcio italiano, con club e federazione alle prese con scelte strategiche decisive.

La sua intervista su SportMediaset non è solo un’opinione isolata, ma uno spunto per riflettere su direzione e ambizioni dei principali attori del campionato.

Il suo endorsement di Allegri come scelta vincente per il Napoli e la chiusura del ciclo di Leao per il Milan non sono semplici opinioni: sono segnali di un calcio che cambia, dove la gestione tecnica e la visione strategica dei club diventano decisive.

Cosa succederà ora?

Il Napoli dovrà dimostrare di saper valorizzare l’intuizione di Allegri, mentre il Milan dovrà decidere se puntare su un rinnovamento radicale o su una transizione più graduale.

Sul versante Nazionale, la chiamata di Mancini resta un’incognita, ma le parole di Tare aggiungono pressione su chi dovrà prendere decisioni nei prossimi mesi.

La FIGC, in particolare, si trova a dover bilanciare le aspettative di una tifoseria esigente con la necessità di costruire un progetto sostenibile nel tempo.

Il calcio italiano è in una fase di transizione, con club e giocatori che devono adattarsi a un mercato sempre più competitivo e dinamico.

La scelta di Allegri per il Napoli è un esempio di come i club debbano essere pronti a prendere decisioni coraggiose per rimanere competitivi.

La chiusura del ciclo di Leao per il Milan è un altro esempio di come i club debbano essere disposti a lasciare andare i simboli del passato per guardare avanti.

Le parole di Tare sono un monito per i club italiani, che devono essere pronti a prendere decisioni difficili per rimanere competitivi.

La gestione tecnica e la visione strategica dei club diventano decisive in un mercato sempre più competitivo e dinamico.

La scelta di Allegri per il Napoli e la chiusura del ciclo di Leao per il Milan sono esempi di come i club debbano essere pronti a prendere decisioni coraggiose per rimanere competitivi.

La FIGC deve affrontare una transizione delicata, con la necessità di definire una linea chiara dopo anni di risultati altalenanti e cambi di rotta repentini.

Tare ha anche sottolineato come le sue critiche non siano dettate da rancore, ma da una visione oggettiva del calcio. «Non parlo per odio, ma per amore del gioco», ha dichiarato, evidenziando come le sue parole siano mosse dall’interesse per la crescita del calcio italiano.

Un’affermazione che, se vera, potrebbe rendere le sue critiche ancora più rilevanti, perché svincolate da interessi personali e basate su un’analisi razionale delle dinamiche in atto.

Le sue dichiarazioni arrivano in un contesto in cui la Serie A lotta per mantenere il proprio status in Europa.

Con club come il Milan che faticano a competere con le big continentali e la Nazionale che arranca nelle competizioni internazionali, le parole di Tare suonano come un campanello d’allarme.

Il calcio italiano non può più permettersi scelte improvvisate o progetti a breve termine: servono decisioni coraggiose e visioni a lungo razo.

Cosa succederà ora?

Il Napoli dovrà dimostrare di saper valorizzare l’intuizione di Allegri, mentre il Milan dovrà decidere se puntare su un rinnovamento radicale o su una transizione più graduale.

Sul versante Nazionale, la chiamata di Mancini resta un’incognita, ma le parole di Tare aggiungono pressione su chi dovrà prendere decisioni nei prossimi mesi.

## Why this matters

Le dichiarazioni di Igli Tare, ex dirigente del Milan, gettano luce sulle dinamiche che stanno ridefinendo il calcio italiano. Il suo endorsement di Allegri come scelta vincente per il Napoli e la chiusura del ciclo di Leao per il Milan non sono semplici opinioni: sono segnali di un calcio che cambia, dove la gestione tecnica e la visione strategica dei club diventano decisive. In un contesto in cui la Serie A fatica a emergere a livello europeo, le parole di Tare sottolineano l’urgenza di progetti chiari, sia per i club che per la Nazionale. La sua analisi, poi, evidenzia come il calcio moderno richieda coraggio decisionale: non basta più affidarsi a simboli del passato, ma serve la capacità di guardare avanti con decisioni spesso impopolari ma necessarie.

## Frequently asked

### Chi è Igli Tare e perché le sue dichiarazioni sono rilevanti?

Igli Tare è un ex direttore sportivo del Milan, oggi opinionista. Le sue dichiarazioni sono rilevanti perché arrivano da un protagonista del calcio italiano e toccano temi caldi: le scelte tecniche dei club, il futuro dei giocatori e la gestione della Nazionale.

### Perché Tare definisce Allegri un «top»?

Tare elogia Allegri per la sua capacità di vincere e gestire gruppi, sottolineando che la scelta del Napoli di affidarsi a lui è stata saggia. È un riconoscimento che va oltre il semplice complimento, dato il contesto competitivo attuale.

### Cosa intende Tare quando dice che il ciclo di Leao è chiuso?

Tare suggerisce che Rafael Leao, simbolo del Milan negli ultimi anni, abbia esaurito il suo ciclo con la squadra. La frase implica che il club rossonero debba guardare a nuove soluzioni, forse per via di prestazioni non più all’altezza o di un rinnovamento necessario.

### Qual è il giudizio di Tare sulla Nazionale e su Mancini?

Tare auspica un «progetto serio» per la Nazionale, criticando implicitamente le incertezze degli ultimi tempi. Non nomina direttamente Mancini, ma le sue parole suonano come una richiesta di stabilità e visione a lungo termine per la squadra azzurra.

### Quali sono le implicazioni delle dichiarazioni di Tare per il Milan?

Le parole di Tare mettono pressione sul Milan, sia sul piano sportivo che gestionale. Se Leao è davvero fuori dai piani, il club dovrà decidere se puntare su un rinnovamento radicale o su una transizione più graduale, con scelte che potrebbero definirne il futuro.

### Come si inseriscono le critiche di Tare nel contesto attuale della Serie A?

Le sue parole riflettono una crisi di identità della Serie A, che fatica a competere con le big europee. Tare sottolinea come il calcio italiano debba abbandonare l’approccio nostalgico e abbracciare scelte coraggiose, sia in termini di gestione tecnica che di investimenti, per tornare a essere competitivo.

## Sources & Citations

- [Tare a SportMediaset: «Allegri è un top: scelta saggia del Napoli! Leao ha finito il suo ciclo»](https://www.milannews24.com/tare-sportmediaset-allegri-leao/) — MilanNews24 (2026-06-20)

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Cite: Tare: «Allegri è un top, Leao ha chiuso il ciclo». Sportopod, 2026-07-01. https://sportopod.com/it-IT/cluster/tare-a-sportmediaset-allegri-un-top-scelta-saggia-del-n-4d041d1c