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title: "Savicevic attacca il Milan: errore non vendere Leao"
description: "L'ex stella rossonera critica il quinto posto e dubita dell'impegno dell'attaccante portoghese."
url: https://sportopod.com/it-IT/cluster/savicevic-a-la-gazzetta-consideravo-scontato-entrare-in-ch-07076f5d
published: 2026-06-21T12:15:26.473+00:00
updated: 2026-06-21T12:15:26.473+00:00
author: "Kostadin Stamboliev"
publisher: "Pineido"
site: "Sportopod"
language: it
topics: ["soccer", "hockey"]
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# Savicevic attacca il Milan: errore non vendere Leao

> L'ex stella rossonera critica il quinto posto e dubita dell'impegno dell'attaccante portoghese.

Dejan Savicevic non le manda a dire nel giudicare la stagione del Milan, definendo il quinto posto finale un risultato inaccettabile e puntando il dito contro la gestione di Rafael Leao.

Ex stella del Milan, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport manifestando forte delusione per la mancata qualificazione alla Champions League.

Savicevic ha ammesso di non aver previsto un flop simile, sottolineando come per un club del calibro rossonero l'accesso alla massima competizione europea dovrebbe essere un obbligo.

L'ex montenegrino ha poi incalzato sulla questione di mercato, sostenendo che la dirigenza ha commesso un grave errore strategico nel non cedere il portoghese durante l'ultima sessione di trasferimenti.

Le critiche si spingono oltre il piano puramente tattico o economico, toccando l'atteggiamento del giocatore.

Secondo Savicevic, Leao sembra dare priorità ad altri interessi, specificamente la musica, piuttosto che al calcio e alle responsabilità che derivano dall'indossare la maglia del Milan.

Questa analisi impietosa suggerisce un divario tra le aspettative riposte nel talento e la resa effettiva sul campo, alimentando i dubbi sulla sua integrità professionale.

L'intervista solleva polveroni non indifferenti, posizionando l'ex campione tra i critici più severi dell'attuale gestione tecnica e societaria.

Le sue parole non sono semplici lamentele, ma un vero e proprio atto d'accusa contro una mancanza di ambizione percepita e contro la tenuta mentale del gruppo.

La stagione del Milan è stata caratterizzata da una serie di risultati altalenanti, con prestazioni di alto livello alternate a cali di concentrazione che hanno pregiudicato la corsa europea.

Savicevic, che conosce bene la pressione di indossare la maglia rossonera, sottolinea come il club abbia perso la sua identità storica di squadra ambiziosa, sostituita da un pragmatismo che non sempre si traduce in risultati concreti.

Il mancato accesso alla Champions non è solo un dato statistico, ma un segnale di una crisi più profonda che coinvolge la struttura dirigenziale e la capacità di gestire i talenti.

A pesare ulteriormente è il confronto con le rivali dirette.

Mentre squadre come l'Inter e la Juventus hanno centrato l'obiettivo con margini di sicurezza, il Milan ha faticato a mantenere la continuità necessaria per competere ai massimi livelli.

Savicevic non risparmia critiche nemmeno alla società, accusata di non aver fornito gli strumenti necessari per costruire una squadra all'altezza delle ambizioni rossonere.

Le sue parole arrivano in un momento delicato, con il mercato estivo che si avvicina e la necessità di invertire una rotta che rischia di diventare insostenibile.

Il giudizio di Savicevic non si limita al singolo episodio, ma affonda le radici nella storia recente del club.

Il Milan, sotto la presidenza di Paolo Scaroni, ha intrapreso una fase di transizione caratterizzata da scelte di mercato conservative e una gestione dei talenti spesso giudicata timida.

L'ex numero 10 rossonero ricorda come, in passato, la società milanese fosse sinonimo di ambizione e capacità di attrarre campioni, un modello che oggi sembra perso.

La mancata cessione di Leao, secondo Savicevic, è solo l'ultimo esempio di una tendenza più ampia: la dirigenza sembra preferire la stabilità economica alla costruzione di una squadra competitiva, un approccio che si scontra con le aspettative di una piazza esigente come quella milanese.

Il confronto con il recente passato è impietoso.

Savicevic cita la stagione 2021-22, quando il Milan vinse lo Scudetto con una rosa costruita in modo oculato ma ambizioso.

Allora, la società seppe bilanciare budget e ambizione, portando a casa un titolo che oggi sembra un miraggio.

Oggi, invece, il club naviga in acque più torbide, con una rosa che, secondo l'ex campione, non risponde più alle esigenze di un calcio che richiede velocità, intensità e mentalità vincente.

Le sue parole arrivano come un monito: senza una svolta decisa, il rischio è quello di restare ancorati a un calcio di secondo piano, lontano dalle luci della Champions.

L'intervista solleva polveroni non indifferenti, posizionando l'ex campione tra i critici più severi dell'attuale gestione tecnica e societaria.

Le sue parole non sono semplici lamentele, ma un vero e proprio atto d'accusa contro una mancanza di ambizione percepita e contro la tenuta mentale del gruppo.

Con la stagione chiusa e il mercato alle porte, le dichiarazioni di Savicevic rischiano di pesare sulle decisioni future della dirigenza riguardo alla rosa.

La società dovrà ora decidere se ignorare queste voci esterne o riconsiderare la posizione di Leao per finanziare una rinascita che riporti il Milan in Champions League.

## Why this matters

Le parole di un'icona del passato come Savicevic hanno un peso specifico notevole nell'opinione pubblica rossonera. Mettere in discussione l'etica lavorativa di un pilastro della squadra come Leao non fa che aumentare la pressione su un ambiente già in fibrillazione per il mancato accesso alla Champions. Queste osservazioni costringono la dirigenza a confrontarsi con la realtà dei fatti: la squadra ha perso la sua identità e la gestione dei talenti è fallimentare. Il dibattito pubblico si sposta ora dai risultati di campo alle scelte societarie, con i tifosi che potrebbero iniziare a chiedere conto delle strategie di mercato e della leadership interna. Savicevic, con la sua autorevolezza, ha riportato al centro del dibattito la necessità di una visione chiara e ambiziosa, senza la quale il Milan rischia di restare ancorato a un limbo fatto di risultati mediocri e aspettative disattese. Il confronto con il recente passato vincente del club rende ancora più brucianti le critiche dell'ex campione, evidenziando un divario tra ciò che il Milan era e ciò che è oggi.

## Frequently asked

### Cosa ha detto Savicevic sul Milan?

L'ex stella ha espresso forte delusione per il quinto posto in classifica, affermando di non aver previsto che il Milan mancasse la qualificazione alla Champions League.

### Perché Savicevic critica la gestione di Leao?

Secondo Savicevic, il Milan ha commesso un errore a non venderlo. Ha anche insinuato che Leao sia più interessato alla musica che al calcio, mettendo in dubbio il suo impegno.

### Dove sono state rilasciate queste dichiarazioni?

Le interviste sono state rilasciate a La Gazzetta dello Sport, dove Savicevic ha analizzato la stagione deludente della squadra rossonera.

### Qual è il punto principale dell'intervento di Savicevic?

Il punto centrale è la critica alla mancata ambizione del club, sia nel risultato finale (quinto posto) sia nel non aver sfruttato l'occasione per cedere un giocatore poco motivato.

### Come ha reagito la tifoseria alle dichiarazioni di Savicevic?

Le critiche dell'ex campione hanno riacceso il dibattito tra i tifosi, con alcuni che condividono la sua analisi sulla necessità di cambiare rotta e altri che difendono Leao e la dirigenza.

### Quali sono le implicazioni per il mercato del Milan?

Le dichiarazioni di Savicevic potrebbero influenzare le decisioni della dirigenza, spingendo verso una revisione della rosa e, in particolare, verso una valutazione del futuro di Leao per reperire risorse utili a un rilancio competitivo.

## Sources & Citations

- [Savicevic a La Gazzetta: «Consideravo scontato entrare in Champions. L’errore è stato non vendere Leao»](https://www.milannews24.com/savicevic-intervista-la-gazzetta-dello-sport/) — MilanNews24 (2026-06-21)

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Cite: Savicevic attacca il Milan: errore non vendere Leao. Sportopod, 2026-06-21. https://sportopod.com/it-IT/cluster/savicevic-a-la-gazzetta-consideravo-scontato-entrare-in-ch-07076f5d