Il Portogallo affronta il suo stesso incubo che si ripete
Dopo aver deluso contro il Congo, il Quinas affronta l'Uzbekistan di Cannavaro e lo stesso muro difensivo. L'adattamento tattico di Martínez è ormai obbligatorio.

La campagna del Portogallo ai Mondiali del 2026 è in immediato pericolo dopo che la squadra di Quinas non è riuscita a risolvere un enigma tattico al suo debutto e ora deve affrontare una ripetizione esatta della stessa sfida. Il pareggio per 1-1 contro la Repubblica Democratica del Congo ha messo in luce un'evidente mancanza di creatività nello sbloccare un blocco difensivo basso, con Bruno Fernandes e visibilmente frustrati. Ora, l'Uzbekistan, allenato dal campione del mondo Fabio Cannavaro, arriva con la promessa di una linea di cinque difensori altrettanto compatta e disciplinata, trasformando questo scontro in una pura prova della capacità di adattamento di Roberto Martínez.













