Le donne di Jujuy scalano la roccia della "Coppa del Mondo" della Bolivia dopo otto ore di fatica
Otto ore dopo, zero rimpianti: i corridori di La Quiaca rivendicano la "Copa del Mundo" come propria, trasformando un frastagliato punto di riferimento boliviano in un trofeo di grinta e sorellanza.

Una squadra di donne di La Quiaca, Jujuy, ha messo gli stivali nella terra e ha impiegato otto ore punitive per raggiungere la formazione rocciosa frastagliata conosciuta localmente come "La Copa del Mundo" (La Coppa del Mondo) ad Atocha, in Bolivia. Il percorso si inerpicava dalle strade dell'altopiano di La Quiya fino all'aria rarefatta dell'altopiano boliviano, dove la silhouette distintiva del punto di riferimento, a forma di coppa rovesciata, attendeva sia come traguardo che come trofeo condiviso. Nel gruppo c'erano maratoneti, escursionisti e principianti, tutti legati insieme da un unico obiettivo: stare sulla roccia e rivendicarla come loro.

















