Le memorie di Mary Cain rivelano gli oscuri segreti del progetto Nike Oregon
L'ex prodigio Mary Cain descrive nei dettagli l'allenamento abusivo sotto Alberto Salazar, esponendo problemi sistemici nell'atletica d'élite.
Mary Cain, l'ex prodigio della pista che si è unita al Nike Oregon Project a 17 anni, racconta finalmente la storia completa nel suo nuovo libro di memorie. In una bruciante intervista al Guardian, descrive dettagliatamente gli abusi psicologici, il body shaming e i fallimenti sistemici sotto la guida dell'allenatore Alberto Salazar, definendoli "come tagliare la testa a un'idra". A 29 anni, Cain sta rivendicando la sua narrativa ed esponendo come l’atletica d’élite abbia favorito una cultura di crudeltà in nome della performance.

















