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title: "Leao vuole andarsene: Biasin spiega l’insoddisfazione tattica"
description: "Il portoghese punta alla Premier League, ma la posizione forzata lo penalizza. Milan a un bivio: vendere o abbassare l’asticella."
url: https://sportopod.com/it-IT/cluster/leao-biasin-molte-cose-che-ha-fatto-il-milan-sono-passate-ae618680
published: 2026-06-30T13:16:01.786+00:00
updated: 2026-06-30T13:16:01.786+00:00
author: "Kostadin Stamboliev"
publisher: "Pineido"
site: "Sportopod"
language: it
topics: ["soccer"]
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# Leao vuole andarsene: Biasin spiega l’insoddisfazione tattica

> Il portoghese punta alla Premier League, ma la posizione forzata lo penalizza. Milan a un bivio: vendere o abbassare l’asticella.

Rafael Leao vuole lasciare l’AC Milan questa estate.

La ragione non è solo ambizione, ma insoddisfazione tattica: il portoghese si sente costretto a giocare in una zona del campo che non gli appartiene.

Fabrizio Biasin, ospite a ‘È sempre derby’, ha spiegato che Leao preferisce agire come esterno basso sulla fascia sinistra, zona in cui può sfruttare al meglio la sua velocità e il dribbling.

Invece, nelle ultime settimane è stato schierato più alto, un posizionamento che ha inciso sulle sue prestazioni e sulla motivazione. «Molte cose che ha fatto il Milan passano da lui», ha sottolineato Biasin, evidenziando l’importanza dell’attaccante nella manovra offensiva rossonera.

Il desiderio di Leao di approdare in Premier League è noto, ma al momento non ci sono concrete proposte da parte di club inglesi.

Questa incertezza potrebbe costringere l’AC Milan a una scelta difficile: abbassare l’asticella economica per trovare un accordo o rischiare di doverlo tenere in rosa senza la certezza di poterlo impiegare al meglio.

Biasin ha anche ricordato che Leao ha già espresso apertamente la volontà di andarsene, ma la mancanza di alternative concrete complica il negoziato. «Non è solo una questione di soldi», ha aggiunto, «ma di trovare un contesto che lo valorizzi».

Leao non è l’unico attaccante europeo a subire un cambio di ruolo forzato: casi simili hanno mostrato come la rigidità tattica possa accelerare le richieste di trasferimento.

Nel 2022, l’attaccante del Bayern Munich Serge Gnabry si è trovato a giocare da seconda punta, una posizione che non lo rendeva efficace.

La sua frustrazione portò a voci di mercato e a un’estate di trattative complesse, fino a quando il club bavarese non tornò a schierarlo sulla fascia destra, dove era più incisivo.

Anche l’esperienza di Jarrod Bowen al West Ham, spostato da ala a seconda punta nel 2023, ha evidenziato come un posizionamento non ottimale possa compromettere le prestazioni individuali e la fiducia nel progetto.

Un altro elemento chiave è la concorrenza in attacco al Milan.

Con Olivier Giroud ancora in rosa e giovani come Samuel Chukwueze e Luka Romero che cercano spazio, Leao si trova a dover competere per un ruolo che non sente più suo.

La presenza di un centravanti come Giroud, abile nel gioco aereo e nella finalizzazione, limita ulteriormente le opzioni tattiche per un giocatore come Leao, che basa il suo impatto su velocità e dribbling.

Questo sovrapposizione di ruoli rischia di rendere la sua permanenza meno strategica per il club, soprattutto se il portoghese non si sente valorizzato nel modo giusto.

L’AC Milan si trova quindi a un bivio: cedere Leao a un prezzo più basso del desiderato o trovare una soluzione che lo tenga in rosa, magari rivedendo l’impostazione tattica per assecondare le sue caratteristiche.

Biasin ha sottolineato che la dirigenza rossonera dovrebbe valutare se un cambio di allenatore o di sistema di gioco possa risolvere la situazione, ma al momento non ci sono segnali concreti in questa direzione.

Biasin ha anche ricordato che Leao ha già espresso apertamente la volontà di andarsene, ma la mancanza di alternative concrete complica il negozio. «Non è solo una questione di soldi», ha aggiunto, «ma di trovare un contesto che lo valorizzi».

La Premier League rappresenta per Leao un orizzonte ideale non solo per il livello agonistico, ma anche per il tipo di calcio proposto: squadre come Arsenal, Liverpool e Chelsea hanno mostrato negli ultimi anni di prediligere attaccanti in grado di sfruttare spazi stretti e velocità pura, caratteristiche che si allineano perfettamente con il profilo del portoghese.

Tuttavia, i club inglesi sembrano ancora cauti nel muoversi per un giocatore che, pur di valore, non garantisce certezze tattiche immediate.

La concorrenza di calciatori come Alexander Isak o Ivan Toney, già consolidati in Premier, aggiunge un ulteriore ostacolo alla trattativa.

La pressione su Stefano Pioli è cresciuta dopo le ultime prestazioni di Leao, che in alcune partite ha mostrato segni di disimpegno.

Un esempio è la sconfitta contro la Lazio a maggio, quando il portoghese è stato sostituito a inizio ripresa senza apparenti motivazioni tecniche.

Situazioni simili alimentano il dibattito interno al club: trattenere un giocatore infelice rischia di compromettere l’armonia spogliatoio, mentre cederlo senza un ritorno adeguato potrebbe indebolire la rosa in un mercato già critico per i rossoneri.

Cosa succederà ora?

Il Milan ha tempo fino al 1° settembre per chiudere eventuali operazioni, ma la finestra estiva sta stringendo.

Se Leao non troverà una sistemazione in Premier League, il club dovrà decidere se trattenerlo in rosa con un ruolo ridimensionato o puntare su alternative di mercato per sostituirlo.

Una cessione a un club italiano o europeo potrebbe essere l’opzione più realistica, considerando i costi elevati dei trasferimenti inglesi e la necessità di incassare liquidità per la campagna acquisti.

## Why this matters

Rafael Leao è il terminale offensivo più prezioso di AC Milan. La sua eventuale cessione costringerebbe la società a rivedere l’intera strategia estiva, con ripercussioni su rosa e mercato. Biasin individua nella frustrazione tattica la radice della volontà di partire, non solo nella ricerca di una nuova sfida. La mancanza di concrete proposte dalla Premier League complica il negozio e potrebbe costringere il club a rinegoziare l’asticella economica o a trovare soluzioni alternative. Il caso Leao riflette una tendenza più ampia: i club italiani faticano a trattenere i propri talenti quando questi non si sentono valorizzati nel sistema di gioco, rischiando di perdere asset fondamentali per la competitività futura. La Premier League, con le sue richieste di velocità e verticalità, rappresenta un richiamo irresistibile per un giocatore come Leao, ma la dirigenza rossonera dovrà agire in fretta per evitare di rimanere con un pezzo pregiato ma inutilizzato.

## Frequently asked

### Perché Rafael Leao vuole lasciare l’AC Milan?

Secondo Fabrizio Biasin, il portoghese si sente tatticamente limitato: viene schierato troppo alto rispetto alla sua zona preferita, il che ha influito sulle prestazioni e sulla motivazione.

### Qual è il ruolo ideale di Leao?

Leao predilige agire come esterno basso sulla fascia sinistra, zona in cui può sfruttare la velocità e il dribbling in spazi più ampi, piuttosto che essere costretto a posizionamenti più centrali.

### Leao ha già parlato di un possibile trasferimento in Premier League?

Sì. Biasin ha confermato che il giocatore ha espresso apertamente il desiderio di approdare in Inghilterra, anche se al momento non ci sono offerte concrete da club inglesi.

### Cosa rischia l’AC Milan se Leao non viene ceduto?

La società dovrebbe fare i conti con un asset di valore in meno, costringendo a ripensare la rosa in vista della prossima stagione e a trovare alternative offensive, magari con acquisti mirati o giovani promossi.

### Qual è la posizione attuale di Leao in campo?

Secondo Biasin, Leao viene spesso posizionato più alto rispetto alla sua comfort zone, costringendolo a coprire spazi meno congeniali al suo stile di gioco.

### Ci sono precedenti di calciatori che hanno lasciato per problemi tattici simili?

Sì. Serge Gnabry al Bayern Munich nel 2022 e Jarrod Bowen al West Ham nel 2023 hanno vissuto situazioni analoghe: spostati in ruoli non ottimali, hanno visto le loro prestazioni calare e hanno spinto per un trasferimento o una revisione del sistema di gioco.

## Sources & Citations

- [Leao, Biasin: «Molte cose che ha fatto il Milan sono passate da lui»](https://www.milannews24.com/leao-milan-biasin/) — MilanNews24 (2026-06-25)

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Cite: Leao vuole andarsene: Biasin spiega l’insoddisfazione tattica. Sportopod, 2026-06-30. https://sportopod.com/it-IT/cluster/leao-biasin-molte-cose-che-ha-fatto-il-milan-sono-passate-ae618680