---
title: "Jacobone: Milan senza dirigenza, Amorim da solo non basta"
description: "Il Milan arranca senza sporting director dopo il no a Krosche. Jacobone attacca la dirigenza e chiede una struttura solida prima di puntare su Zaniolo o Gonçalo Ramos."
url: https://sportopod.com/it-IT/cluster/jacobone-amorim-deve-essere-supportato-al-100-zaniolo-e-3d9642cb
published: 2026-06-17T18:09:26.258+00:00
updated: 2026-06-17T18:09:26.258+00:00
author: "Kostadin Stamboliev"
publisher: "Pineido"
site: "Sportopod"
language: it
topics: ["soccer"]
---

# Jacobone: Milan senza dirigenza, Amorim da solo non basta

> Il Milan arranca senza sporting director dopo il no a Krosche. Jacobone attacca la dirigenza e chiede una struttura solida prima di puntare su Zaniolo o Gonçalo Ramos.

AC Milan arranca senza sporting director dopo il fallimento dell’incarico a Sven Krosche.

Il Milan è già in affanno prima dell’inizio della stagione.

Ruben Amorim è stato chiamato alla guida tecnica, ma la poltrona chiave del direttore sportivo rimane vuota, e senza quella figura il nuovo allenatore si trova a operare nel vuoto.

Alessandro Jacobone, su queste pagine, smonta le voci di promozioni interne e punta il dito contro la dirigenza rossonera: la ricerca di un profilo di alto livello come Krosche si è arenata, e ora il club rischia di arrivare al calciomercato di settembre con le mani legate.

La trattativa con Krosche, direttore sportico dell’Eintracht Frankfurt, è naufragata senza una spiegazione pubblica.

Fonti vicine al processo riferiscono di un’offerta concreta e di colloqui avanzati, ma il dirigente tedesco ha scelto di restare in Germania.

Jacobone sottolinea come questa scelta non sia casuale: il Milan ha perso tempo prezioso, e ora Amorim si ritrova a dover costruire una rosa senza un piano strutturato alle spalle.

Il mancato arrivo di Krosche non è solo un problema di mercato, ma anche di credibilità: un direttore sportivo di peso avrebbe attratto giocatori di alto livello, mentre ora il club fatica a competere con club europei meglio organizzati.

Il caos non si ferma qui.

Tra i nomi circolati per il ruolo di direttore sportivo spuntano anche profili meno noti, ma Jacobone taglia corto: "Non è il momento di affidarsi a soluzioni di ripiego.

Serve un professionista con esperienza internazionale, capace di dialogare con Amorim e di guidare le operazioni di mercato con metodo".

Il giornalista esclude categoricamente le ipotesi di promozioni interne, definendole "un’illusione pericolosa" in un contesto che richiede competenze specifiche.

Anche la dirigenza milanista, secondo Jacobone, sta sottovalutando la portata della crisi: "Non basta avere un allenatore di prestigio se poi la struttura sotto di lui è fragile.

Amorim merita di più".

Sul fronte roster, Jacobone mette in guardia da facili entusiasmi.

Niccolò Zaniolo e Gonçalo Ramos sono stati citati come possibili obiettivi, ma il Milan non può permettersi di inseguire giocatori senza una strategia chiara. "Prima si sistema la casa, poi si compra", scrive Jacobone.

Il rischio è quello di ripetere gli errori degli anni passati: acquisti dettati dall’urgenza, senza una visione di lungo periodo.

Senza un direttore sportivo, ogni trattativa diventa un azzardo: i club rivali sanno che il Milan non può garantire stabilità, e questo si traduce in prezzi più alti o in trattative che si arenano all’ultimo.

I precedenti fallimenti dirigenziali del Milan pesano come un macigno.

L’addio di Paolo Maldini e Frederic Massara nel 2023 ha lasciato un vuoto che nessuna promozione interna ha colmato.

Jacobone ricorda come la mancanza di una struttura solida abbia già portato a errori di mercato clamorosi, come l’acquisto di giocatori fuori mercato o la cessione di talenti senza un piano B.

Ora, con Amorim in panchina, il club rischia di ripetere la stessa dinamica: una rosa costruita a pezzi, senza coesione tattica e senza un’identità chiara.

I numeri parlano chiaro: il Milan ha speso oltre 200 milioni di euro in tre anni senza raggiungere la Champions League, e senza una dirigenza, quei soldi rischiano di essere buttati.

Il paragone con l’Inter è inevitabile.

Mentre il club nerazzurro ha costruito una macchina dirigenziale solida intorno a Beppe Marotta e Daniele Padelli, il Milan si affida a soluzioni estemporanee.

Jacobone sottolinea come la differenza non sia solo economica, ma culturale: l’Inter ha una visione di lungo periodo, mentre il Milan sembra paralizzato dalla paura di sbagliare.

Il risultato?

Una squadra che arranca in campionato e che fatica a imporsi in Europa, nonostante il roster di qualità.

La reazione del club non si è fatta attendere.

Una fonte interna, sotto anonimato, ha confermato la priorità assoluta data alla ricerca di un direttore sportivo, ma ha ammesso che "le tempistiche sono strette".

Nel frattempo, Amorim ha già avviato i primi contatti con i giocatori, ma senza un supporto decisionale alle spalle, ogni scelta rischia di essere improvvisata.

La dirigenza, intanto, sembra paralizzata: da un lato sa di dover agire in fretta, dall’altro non vuole rischiare un altro fallimento dopo Krosche.

Cosa succederà ora?

Con la finestra di mercato ancora aperta ma in fase calante, il Milan deve trovare una soluzione rapida.

La dirigenza dovrà decidere se puntare su un nome di grande prestigio all’estero o accontentarsi di un profilo meno noto ma immediatamente operativo.

Nel frattempo, Amorim dovrà fare i conti con una rosa incompleta e con la pressione di una tifoseria sempre più impaziente.

La pre-stagione, che partirà tra meno di un mese, sarà il primo banco di prova per una squadra che rischia di partire già in svantaggio.

Senza una dirigenza, il Milan non può costruire una squadra competitiva, e ogni errore di mercato rischia di pesare per anni.

## Why this matters

Il Milan si trova in una posizione di debolezza senza un direttore sportivo. La mancata nomina di Krosche e l’assenza di una struttura dirigenziale solida espongono il club a due rischi concreti: da un lato, la possibilità di acquisti affrettati e poco coerenti con la visione di Amorim; dall’altro, la perdita di credibilità nei confronti dei giocatori di alto livello, che preferiranno club con una governance chiara. Senza una dirigenza, il Milan rischia di ripetere gli errori del passato, con una rosa costruita a pezzi e senza un’identità di gioco definita. La situazione è tanto più critica perché il calciomercato di settembre è dietro l’angolo, e senza una guida solida il club potrebbe essere costretto a inseguire giocatori a prezzi gonfiati o a rinunciare a obiettivi ambiziosi. La storia recente del club — con oltre 200 milioni spesi in tre anni senza raggiungere la Champions — dimostra che senza una struttura solida, anche i soldi non bastano.

## Frequently asked

### Perché Sven Krosche ha rifiutato l’offerta del Milan?

Non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte di Krosche o del Milan. Secondo fonti vicine alla trattativa, l’offerta economica era competitiva, ma il direttore sportivo dell’Eintracht Frankfurt ha scelto di restare in Germania, probabilmente per stabilità e progetti sportivi già avviati.

### Quali sono i nomi circolati per il ruolo di direttore sportivo?

Oltre a Krosche, sono stati citati profili interni come l’ex responsabile del settore giovanile del Milan, ma Jacobone li definisce "soluzioni di ripiego". Non ci sono nomi concreti di candidati esterni alternativi.

### Niccolò Zaniolo e Gonçalo Ramos sono ancora obiettivi del Milan?

Jacobone non lo esclude, ma sottolinea che senza una dirigenza solida ogni acquisto sarebbe un rischio. Il Milan non può permettersi di inseguire giocatori senza un piano strategico.

### Quando parte la pre-stagione del Milan?

La preparazione estiva del Milan è prevista per la prima settimana di luglio, con le prime amichevoli in programma a metà mese. La finestra di mercato si chiuderà il 1° settembre.

### Ruben Amorim ha già iniziato a lavorare con la rosa?

Sì, Amorim ha già avviato i primi contatti con i giocatori, ma senza un direttore sportivo alle spalle, le sue scelte di mercato rischiano di essere limitate e poco strutturate.

### Cosa rischia il Milan se non trova un direttore sportivo in tempo?

Il club rischia di arrivare al mercato di settembre con una rosa incompleta e senza un’identità di gioco definita. Senza una guida, ogni trattativa diventa un azzardo: i prezzi potrebbero lievitare o le trattative potrebbero arenarsi, costringendo il Milan a inseguire giocatori di secondo piano.

## Sources & Citations

- [Jacobone: «Amorim deve essere supportato al 100%. Zaniolo e Goncalo Ramos? Il Milan prima deve scegliere i dirigenti» – ESCLUSIVA e VIDEO](https://www.milannews24.com/jacobone-esclusiva-parole-milan-video/) — MilanNews24 (2026-06-17)

---

Cite: Jacobone: Milan senza dirigenza, Amorim da solo non basta. Sportopod, 2026-06-17. https://sportopod.com/it-IT/cluster/jacobone-amorim-deve-essere-supportato-al-100-zaniolo-e-3d9642cb