Il tiro all'ungherese: l'arma dei grandi inventata a Bari nel 1924
Scopri la storia del tiro all'ungherese, il colpo di esterno che ha segnato il calcio mondiale.

Nel 1924, durante un derby barese tra Liberty e Ideale, un giovane ungherese di nome Janos ha dato vita al tiro all'ungherese. Questa conclusione secca, eseguita con l'esterno del piede, ha sorpreso avversari e portieri, diventando un gesto tecnico iconico del calcio. Da quel momento, il tiro all'ungherese è diventato l'arma segreta di leggende come Maradona, Del Piero, Baggio e Totti.
La Gazzetta dello Sport celebra questa invenzione, che ha radici profonde nel folklore calcistico italiano. Il tiro all'ungherese non è solo una tecnica, ma un simbolo di creatività e audacia, emblema di un calcio di provincia che ha saputo conquistare il mondo. Ogni tifoso che ha assistito a un gol di esterno sa di aver visto qualcosa di unico, un pezzo di storia che affonda le sue radici in un derby quasi un secolo fa.








