Evans furioso: Wimbledon gli ha preparato un addio vergognoso
Il veterano britannico è finito sul campo sommerso 15 e ha accusato la LTA di una farsa. Il suo sacrificio per le Olimpiadi non ha significato altro che silenzio.

Daniel Evans non ha ricevuto un addio da favola a Wimbledon, ma un disastro amministrativo che ha rivelato il vero volto della politica dei tornei. Il tennista britannico, che si ritira dalla scena professionistica dopo anni di servizio, è stato costretto a qualificarsi dopo che gli è stata negata una wild card in singolo dalla Lawn Tennis Association (LTA). La sua carriera si concluse quindi non con la gloria del Campo Centrale, ma con una partita mattutina di doppio sull'oscuro Campo 15, un campo che di solito è il dominio delle giovani speranze, non dei giocatori veterani della nazionale.















