La Coppa del Mondo FIFA 2026 sarà ospitata congiuntamente da Stati Uniti, Canada e Messico dall'11 giugno al 19 luglio, diventando così il primo torneo a 48 nazioni. La nazionale giapponese ha deciso di partecipare a otto tornei consecutivi ed è stata inserita nel Gruppo D. La prima partita sarà contro la nazionale olandese il 15 giugno, la seconda partita sarà contro la nazionale tunisina il 21 giugno.
Tutte le partite saranno trasmesse terrestre su NHK e Nippon Television, e saranno anche trasmesse in streaming live su DAZN. Il numero dei paesi partecipanti è salito a 48, con otto paesi, incluso il Giappone, che ottengono il diritto di partecipare ai turni di qualificazione asiatici. La fase a gironi inizierà con la partita inaugurale dell'11 giugno e terminerà con la finale del 19 luglio, per un totale di 64 partite da disputare.
La terza partita della fase a gironi della nazionale giapponese si disputerà il 25 giugno e l'avversario verrà deciso in base ai risultati della fase a gironi. In termini di trasmissione e distribuzione, DAZN trasmetterà in streaming tutte le partite, mentre NHK, Nippon Television e Fuji Television hanno acquisito i diritti di trasmissione terrestre. Oltre alla partita della nazionale giapponese, molte delle carte in evidenza saranno disponibili per la visione sulla TV terrestre.
Secondo il sito ufficiale del torneo, la trasmissione terrestre includerà l'orario notturno del Giappone, quindi i piani di visione devono tenere conto della differenza oraria. " Gli stadi di ciascuna sede, comprese Città del Messico, Toronto e Kansas City, saranno più grandi rispetto ai precedenti Mondiali. Nel sistema a 48 nazioni, il numero di partite di qualificazione è aumentato in modo significativo, e nei turni di qualificazione asiatici in particolare, la forza di ogni paese è equamente bilanciata, rendendo il percorso verso la qualificazione al torneo ancora più difficile.
Il Giappone ha vinto uno scontro testa a testa con l'Australia nell'ultimo turno di qualificazione, diventando il primo degli otto paesi asiatici a qualificarsi. Un dirigente della Federcalcio giapponese ha commentato: "Il Gruppo D è una partita difficile, ma faremo del nostro meglio". I tifosi attendono con impazienza il forte progresso della squadra nazionale giapponese attraverso la visione ibrida su DAZN e TV terrestre.
Nel girone D, oltre a Olanda e Tunisia, figurano anche l'Uruguay, vincitore del turno preliminare sudamericano, e il Giappone che si prepara ad affrontare i campioni sudamericani. Questo gruppo è estremamente competitivo, composto dai primi tre paesi del ranking FIFA, e rappresenterà l'ostacolo più grande per il Giappone che mira ad avanzare attraverso i turni di qualificazione. Secondo il comitato organizzatore, lo scopo dell'introduzione del sistema a 48 nazioni è quello di "fornire maggiori opportunità ai paesi di tutto il mondo".
Di conseguenza, il numero delle partite di qualificazione è aumentato a 104, e il numero dei paesi partecipanti ai soli turni di qualificazione asiatici è salito a 46. Il Giappone è stato inserito nello stesso girone di Siria, Cina e Australia nel turno preliminare e ha ottenuto il primo posto. Durante questo percorso di qualificazione sono emersi i giovani della Nazionale giapponese e si sono visti segnali di un nuovo cambio generazionale.
La terza partita della fase a gironi del Giappone si terrà il 25 giugno, ma gli avversari saranno determinati dai risultati della fase a gironi, quindi i tifosi dovranno tenere d'occhio la partita fino all'ultimo minuto. Con l'introduzione del sistema a 48 nazioni, l'entusiasmo dalle qualificazioni alla fase finale è cresciuto fino a raggiungere livelli senza precedenti, e anche l'evoluzione tattica di ciascun paese ha subito un'accelerazione. Soprattutto nei turni di qualificazione asiatici, c'è stata una notevole diversificazione delle tattiche poiché le squadre mirano a qualificarsi, e anche la nazionale giapponese sta contribuendo alla formazione di una nuova cultura calcistica incentrata sui giovani giocatori.
È stato confermato che la nazionale giapponese entrerà nel Gruppo D, dove affronterà l'Uruguay, che ha vinto il turno di qualificazione sudamericano, e lo scontro diretto con i campioni sudamericani sarà un test importante per il Giappone. Il Gruppo D, che comprende le prime tre nazioni del ranking FIFA, è considerato l'ostacolo più grande per il Giappone che mira ad avanzare ai turni di qualificazione, e alcuni tifosi chiedono una "vittoria storica". Questo gruppo non solo detiene la chiave per superare i turni di qualificazione, ma sta anche attirando l'attenzione come luogo in cui plasmare la prossima generazione della cultura calcistica.
Un dirigente della Federcalcio giapponese ha commentato: "Il Gruppo D è una partita difficile, ma faremo del nostro meglio". I tifosi attendono con impazienza il forte progresso della squadra nazionale giapponese attraverso la visione ibrida su DAZN e TV terrestre. Leggi su Soccer King