Roger-Vasselin contro la riforma del raddoppio Atp: “Non ha senso”
A 42 anni, Édouard Roger-Vasselin, 18esimo al mondo nel doppio, guida la rivolta contro la riforma dell'ATP che minaccia l'equilibrio del tennis. Analisi delle problematiche.
A 42 anni e ancora 18esimo al mondo nel doppio, Édouard Roger-Vasselin critica la riforma del doppio ATP, che considera “assurda” a livello sportivo ed economico. Il veterano francese, vincitore del Roland-Garros in doppio nel 2014 insieme a Julien Benneteau, mette in guardia dalle conseguenze di un sistema che ridurrebbe drasticamente bonus e punti per i giocatori di doppio. Secondo lui, questa riforma, prevista per il 2025, minaccia direttamente l’attrattiva della disciplina, che già fatica ad attrarre e trattenere i talenti.
"Ci viene chiesto di giocare di più pagando di meno. Questa è una totale sciocchezza", ha detto in una conferenza stampa a Parigi. I migliori giocatori di doppio, tra cui Roger-Vasselin, stanno ora valutando la possibilità di boicottare Wimbledon 2024 per mettere pressione sull’ATP.
Questa minaccia, senza precedenti nella storia del tennis, si aggiunge alle critiche di federazioni nazionali e giocatori, che denunciano una mancanza di consultazione. L’ATP giustifica la sua riforma con la necessità di “riequilibrare” i bonus tra singolo e doppio, ma gli avversari lo vedono come un tentativo di emarginare la disciplina. "La riforma dell'ATP ucciderà il doppio", ha detto Roger-Vasselin, sottolineando che i giocatori come lui, a fine carriera, sarebbero i primi ad essere sacrificati.
Ricorda che il doppio rappresenta il 30% dei tornei del circuito ATP, ma solo il 10% degli incassi distribuiti. Una disuguaglianza che, secondo lui, la riforma aggraverebbe. Le reazioni non si limitano ai giocatori.
Gli organizzatori dei tornei, in particolare quelli del Grande Slam, cominciano a preoccuparsi. Wimbledon, già sotto pressione per il suo status di torneo non ATP, potrebbe essere il primo a subire le conseguenze di un boicottaggio. "Se i migliori giocatori non arrivano, la qualità dello spettacolo ne risentirà", ha avvertito un funzionario, a condizione di restare anonimo.
I giocatori di doppio, spesso relegati in secondo piano dai media, vedono questa riforma come un attacco frontale al loro sostentamento. "Senza il doppio, il tennis perde parte della sua anima", riassume Roger-Vasselin, che punta sulla mobilitazione collettiva per respingere l'ATP. Questa rivolta si inserisce in un contesto più ampio di tensioni tra l'ATP e i giocatori.
Dal 2020 i rapporti sono diventati tesi, in particolare sulla distribuzione dei redditi e sulla governance del circuito. La riforma del doppio è solo un episodio di un conflitto più profondo, in cui i giocatori chiedono maggiore trasparenza e una migliore considerazione dei loro interessi. Roger-Vasselin, in quanto figura storica del doppio, incarna questa opposizione, ma non è il solo: coppie come Pierre-Hugues Herbert e Nicolas Mahut, o anche Rohan Bopanna, si sono uniti al movimento.
Il doppio, disciplina spesso vista come parente povera del tennis, gioca tuttavia un ruolo fondamentale nella formazione dei giovani giocatori. Molti futuri campioni, come Rafael Nadal o Novak Djokovic, hanno iniziato con il doppio prima di specializzarsi. Una marginalizzazione del doppio potrebbe quindi avere ripercussioni a lungo termine sulla qualità del singolo, privando il tennis di talenti versatili.
Roger-Vasselin ricorda che “senza il doppio, il tennis perde parte della sua anima”, ma è anche una disciplina che allena lo spirito di squadra e la strategia, qualità essenziali per ogni giocatore. Gli organizzatori del torneo, consapevoli del pericolo, stanno cominciando a considerare soluzioni alternative. Alcuni, come il Roland-Garros, hanno già aumentato i bonus fino a raddoppiarli nel 2024, sperando di dare l’esempio.
Altri stanno valutando format innovativi per attirare più spettatori, come partite serali o gare a squadre. Ma queste iniziative restano isolate e non basteranno a compensare una riforma dell’ATP che, se applicata, potrebbe vanificare anni di sforzi per promuovere il double. Le reazioni non si limitano ai giocatori.
Le federazioni nazionali, come la FFT, sostengono apertamente Roger-Vasselin e i suoi alleati. "Il doppio è una disciplina a sé stante e merita di essere trattata con la stessa considerazione del singolo", ha dichiarato un portavoce della FFT. Questa crescente mobilitazione potrebbe costringere l’ATP a rivedere la propria copia, soprattutto se gli sponsor inizieranno a preoccuparsi dell’impatto sull’immagine del tennis.
Cosa accadrà dopo: la mobilitazione dei giocatori potrebbe intensificarsi da qui a Wimbledon 2024. Per la fine di giugno è previsto un incontro d'emergenza tra l'ATP e i rappresentanti dei giocatori. Se non si troverà un compromesso, il boicottaggio potrebbe diventare realtà, segnando una svolta nella storia del tennis professionistico.
Gli organizzatori del torneo, sotto pressione, potrebbero anche accelerare le proprie iniziative per salvare il doppio, creando una dinamica senza precedenti nel circuito. Leggi su L'Équipe Tennis
Perché è importante
La riforma del doppio ATP cristallizza le tensioni tra logica economica ed equilibrio sportivo nel tennis. Attraverso la lotta di Édouard Roger-Vasselin è in gioco l'intera sopravvivenza del doppio come disciplina a sé stante. Il suo status di leggenda vivente e il suo ruolo di portavoce di una generazione di giocatori danno a questa battaglia una dimensione simbolica. Se la riforma passasse, potrebbe accelerare il declino del doppio, già meno pubblicizzato del singolo, e privare i tifosi di uno spettacolo unico. Al contrario, un calo dell’ATP aprirebbe la strada a una revisione più equa, ma al costo di uno stallo senza precedenti nel tennis. Questo conflitto rivela anche le profonde fratture all’interno del tennis professionistico, dove gli interessi dei giocatori, degli organizzatori e dell’organo di governo si scontrano apertamente per la prima volta da anni.
Domande frequenti
Qual è la riforma del doppio ATP criticata da Roger-Vasselin?
L’ATP prevede di ridurre drasticamente i punti e i bonus assegnati ai giocatori di doppio a partire dal 2025, in modo da “riequilibrare” gli introiti tra singolo e doppio. Gli oppositori lo vedono come un'emarginazione della disciplina.
Perché i giocatori minacciano di boicottare Wimbledon?
I migliori giocatori di doppio, tra cui Roger-Vasselin, vogliono fare pressione sull'ATP affinché annulli o modifichi la riforma. Un boicottaggio di Wimbledon 2024 sarebbe un segnale forte, perché il torneo è uno dei più prestigiosi al mondo.
Quali sono i rischi economici per i giocatori di doppio?
Con la riforma i bonus e i punti duplicati potrebbero diminuire, rendendo la disciplina meno attrattiva dal punto di vista finanziario. I giocatori a fine carriera, come Roger-Vasselin, sarebbero i primi colpiti.
L'ATP ha risposto alle critiche dei giocatori?
L'ATP non ha ancora ceduto alle richieste, ma è previsto un incontro d'emergenza con i rappresentanti dei giocatori per la fine di giugno 2024. Per il momento l'organismo mantiene la sua riforma, sostenendo la necessità di un “riequilibrio”.
Perché il doppio è meno pubblicizzato del singolo?
Storicamente, i single attirano più sponsor e spettatori perché mettono in risalto le singole star. Il double, seppur tecnico e spettacolare, soffre di una mancanza di visibilità mediatica e di introiti comparabili.
Che ruolo giocano le federazioni nazionali in questa crisi?
Diverse federazioni, come la FFT in Francia, sostengono apertamente i giocatori di doppio e Roger-Vasselin. Denunciano una riforma che minaccia l'equilibrio del tennis e chiedono una migliore considerazione della disciplina.