Novak Djokovic ha eliminato Stefanos Tsitsipas 6-3, 6-2, 6-4 sul campo centrale per raggiungere i quarti di finale di Wimbledon 2026, definendo la vittoria in serie "vintage" a 39 anni. La partita è durata 2 ore e 18 minuti, con Djokovic che ha realizzato 7 occasioni di break su 13 e ha realizzato 38 vittorie vincenti contro 15 errori non forzati. Tsitsipas è riuscito a ottenere solo 18 vittorie commettendo 26 errori, inclusi 9 doppi falli.
La percentuale di prima di servizio di Djokovic è stata del 72%, mentre Tsitsipas ha messo a segno solo il 55% delle sue prime di servizio. L’atmosfera elettrica del Campo Centrale ha avuto un ruolo nelle parole di Djokovic. "Poter giocare qui a questa età, in questa forma, è un privilegio che non dò per scontato", ha detto ai giornalisti dopo la partita.
" La vittoria mantiene vive le speranze di titolo di Djokovic ed estende la sua serie di quarti di finale di Wimbledon a 18 partite, a partire dal 2008. Tsitsipas, senza vittorie in cinque incontri in carriera sul campo centrale, ora deve affrontare l'arduo compito di riorganizzarsi prima del suo prossimo avversario. La prestazione di Djokovic ha anche sottolineato la sua adattabilità; ha mescolato colpi da fondo piatto con angoli acuti e drop shot mascherati, tenendo Tsitsipas perplesso per tutto il tempo.
La copertura del campo del serbo è rimasta d’élite, spesso recuperando palloni che sembravano destinati alla vittoria, mentre il suo rovescio lungolinea ha sfruttato ripetutamente il lato debole di Tsitsipas. Statisticamente, la percentuale di vittorie di Djokovic sul campo centrale nel 2026 è ora pari al 94% nelle partite in cui vince il primo set, a testimonianza della sua resilienza mentale sotto pressione. Tsitsipas, nonostante la sua potenza pura, ha faticato a imporre il suo piano di gioco, con la precisione del dritto che è scesa al 61% nei momenti critici.
Il servizio del greco, solitamente un’arma, è diventato un ostacolo, in particolare nei tiebreak dove ha vinto solo 4 punti su 12. La partita ha messo in luce crepe più profonde nell’armatura mentale di Tsitsipas. Il suo linguaggio del corpo diminuiva dopo ogni punto perso e il suo servizio, tipicamente un'arma, si trasformava in una responsabilità, costandogli punti cruciali.
Djokovic, al contrario, ha prosperato sotto il peso delle aspettative del campo centrale, concentrandosi sempre di più man mano che la partita andava avanti. La capacità del serbo di elevare il suo gioco nei momenti di alta pressione, combinata con la sua flessibilità tattica, stabilisce un nuovo punto di riferimento per la longevità nello sport d’élite. Al di là dei numeri, la prestazione di Djokovic sottolinea un passaggio generazionale nel tennis maschile.
Mentre i giocatori più giovani come Carlos Alcaraz e Jannik Sinner spingono i confini dell’atletismo, la maestria di Djokovic nella selezione dei colpi, nel posizionamento in campo e nella forza mentale dimostra che l’esperienza può ancora dettare risultati ai massimi livelli. La sua vittoria su Tsitsipas non è stata solo una dimostrazione di abilità; è stata una lezione magistrale nel sopravvivere e nel superare un avversario della metà dei suoi anni in termini di potenza pura. Cosa accadrà dopo: Djokovic affronterà Holger Rune o Grigor Dimitrov nei quarti di finale, con un potenziale scontro contro Carlos Alcaraz incombente in semifinale se entrambi avanzano. Leggi su BBC Tennis