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title: "Dall’Igna: “Ad Assen Ducati anonima, ma Marquez tiene duro”"
description: "Sesto e settimo posto per il team a Assen, ma il gap di Marquez rimane invariato. Le dichiarazioni di Gigi Dall'Igna e la reazione di Bagnaia dopo l’errore di Bezzecchi."
url: https://sportopod.com/it-IT/cluster/dall-igna-noi-mai-protagonisti-ad-assen-ma-marquez-ha-lot-ce9ebce0
published: 2026-07-03T03:13:41.444+00:00
updated: 2026-07-03T03:13:41.444+00:00
author: "Kostadin Stamboliev"
publisher: "Pineido"
site: "Sportopod"
language: it
topics: ["motogp"]
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# Dall’Igna: “Ad Assen Ducati anonima, ma Marquez tiene duro”

> Sesto e settimo posto per il team a Assen, ma il gap di Marquez rimane invariato. Le dichiarazioni di Gigi Dall'Igna e la reazione di Bagnaia dopo l’errore di Bezzecchi.

Ducati Corse ha vissuto un weekend anonimo ad Assen.

Gigi Dall'Igna, general manager del team, ha definito il risultato deludente: la squadra si è fermata a un sesto e un settimo posto.

Nonostante le difficoltà, Marc Marquez ha tenuto duro in pista, mantenendo invariato il divario di -40 punti dalla vetta della classifica generale.

Il sesto posto di Jorge Martin e il settimo di Marco Bezzecchi hanno evidenziato le difficoltà di Ducati su un circuito poco congeniale.

Tuttavia, Marquez ha chiuso la gara in sesta posizione, dimostrando resilienza e determinazione.

Il pilota spagnolo ha sottolineato l’importanza della lotta in pista, anche in condizioni avverse, per mantenere il ritmo nella corsa al titolo.

La pista di Assen, con le sue curve veloci e il suo asfalto scivoloso, ha reso ancora più complicato il lavoro del team, che ha faticato a trovare un setup bilanciato tra stabilità e velocità in staccata.

Francesco Bagnaia, invece, ha recuperato terreno dopo un errore di Bezzecchi.

Il pilota italiano ha chiuso la gara al terzo posto, sfruttando gli spazi lasciati dagli errori altrui.

La sua rimonta ha mostrato carattere, ma il gap di Marquez rimane un ostacolo da superare per Ducati nella lotta al titolo.

Il recupero di Bagnaia è stato possibile grazie a una strategia aggressiva in qualifica e a una gestione ottimale delle gomme, elementi che hanno compensato le difficoltà del compagno di squadra.

La staticità del distacco in classifica nasconde però dinamiche di gara preoccupanti per il marchio di Bologna.

Mentre Bagnaia ha dovuto correre ai ripari sfruttando le altrui indecisioni, la mancanza di un passo gara costante ha impedito a Ducati di imporre il proprio ritmo come avvenuto in passato.

Questo weekend ha dimostrato che la concorrenza ha colmato il divario aerodinamico, rendendo le battaglie dipendenti più dalla gestione della gomma e dalle abilità individuali che dalla supremazia del pacchetto tecnico.

La coesione interna al team, messa a dura prova dalla competizione tra piloti ufficiali e satellite, sarà la variabile chiave da monitorare nella gestione del campionato.

Inoltre, l'analisi dei settori cronometrati rivela un trend che preoccupa i tecnici: se in rettilineo la velocità di punta rimane superiore, è nel misto lento e nelle staccate che si accumula il ritardo.

La difficoltà nel trovare un setting che bilanci l'aggressività del motore con la necessità di trazione su un fondo sporco o umido indica una direzione di sviluppo che necessita di un inversione di marcia.

Senza un netto miglioramento nell'ingresso in curva, Ducati rischia di vedere ridotto il proprio vantaggio sui circuiti tecnici che caratterizzeranno il finale di stagione, trasformando ogni gara in un rischio calcolato piuttosto che in una scontata affermazione.

Dall'Igna ha commentato: *“È stato un weekend complicato, Ducati non è mai stata protagonista.

Marquez, però, ha lottato come sempre e si è meritato di mantenere il gap invariato.

Dobbiamo analizzare gli errori e migliorare, ma la tenuta psicologica del team è fondamentale.”* L’analisi post-gara ha evidenziato come il team abbia sottovalutato l’impatto delle condizioni meteo variabili, che hanno costretto a continui aggiustamenti di setup e strategia, penalizzando la competitività in qualifica e gara.

Cosa ci aspetta ora?

Ducati deve tornare competitiva su circuiti più favorevoli.

Il prossimo appuntamento sarà cruciale per ridurre il divario in classifica e tornare a lottare per la vittoria.

La capacità del team di gestire gli errori e adattarsi rapidamente sarà il vero banco di prova per la stagione.

La trasferta successiva, in un tracciato più adatto alla Ducati, offrirà l’opportunità di recuperare punti e fiducia, ma il margine di errore si sta assottigliando con l’avvicinarsi della pausa estiva.

## Why this matters

Il weekend di Assen ha evidenziato le fragilità di Ducati fuori dai circuiti a loro congeniali. La tenuta psicologica di Marquez e la capacità di Bagnaia di recuperare terreno sono decisive per il titolo MotoGP 2026. La capacità del team di gestire gli errori e tornare competitivi sarà il vero banco di prova per la stagione. L’analisi dei dati telemetrici post-Assen ha rivelato che Ducati ha perso circa 0.3 secondi a giro rispetto ai rivali diretti in staccata, un gap che spiega la difficoltà a mantenere il ritmo nelle fasi decisive di gara.

## Frequently asked

### Perché Ducati ha faticato ad Assen?

Il circuito di Assen non è tra quelli più favorevoli a Ducati. La pista, con le sue curve veloci e le sue caratteristiche tecniche, ha evidenziato le difficoltà del team nel trovare il giusto setup. Inoltre, errori strategici e di guida hanno pesato sui risultati. Le condizioni meteo variabili hanno ulteriormente complicato la gestione delle gomme e del bilanciamento della moto.

### Come ha reagito Marc Marquez al weekend negativo?

Marquez ha tenuto duro in pista, chiudendo sesto e mantenendo invariato il gap di -40 punti dalla vetta. Nonostante le difficoltà del team, il pilota spagnolo ha dimostrato resilienza, sottolineando l’importanza della lotta individuale per il titolo. Ha anche evidenziato come la pista di Assen richieda una precisione estrema, difficile da mantenere con un setup non perfetto.

### Qual è stata la prestazione di Francesco Bagnaia ad Assen?

Bagnaia ha chiuso terzo dopo un errore di Bezzecchi. Il pilota italiano ha sfruttato gli spazi lasciati dagli errori altrui, mostrando carattere in una gara complicata. La sua rimonta è stata un segnale positivo, ma il gap di Marquez rimane un ostacolo. Il terzo posto è arrivato grazie a una strategia di qualifica aggressiva e a una gestione ottimale delle gomme soft.

### Cosa ha detto Gigi Dall'Igna dopo il weekend di Assen?

Dall'Igna ha definito il weekend anonimo per Ducati e ha riconosciuto la tenuta di Marquez, sottolineando che il pilota spagnolo si è meritato di mantenere il gap invariato. Ha anche evidenziato la necessità di analizzare glieri e migliorare. La tenuta psicologica del team è stata citata come elemento chiave per superare il momento difficile.

### Qual è il prossimo appuntamento importante per Ducati?

Il team dovrà tornare competitivo su circuiti più favorevoli. Il prossimo evento sarà cruciale per ridurre il divario in classifica e tornare a lottare per la vittoria. La capacità di Ducati di gestire gli errori sarà determinante. La trasferta successiva, in un tracciato più adatto, offrirà l’opportunità di recuperare punti e fiducia.

### Quanto ha pesato il meteo ad Assen sulla prestazione di Ducati?

Le condizioni meteo variabili hanno costretto Ducati a continui aggiustamenti di setup e strategia, penalizzando la competitività in qualifica e gara. I dati telemetrici post-gara hanno rivelato un gap di circa 0.3 secondi a giro in staccata rispetto ai rivali, in parte attribuibile alla difficoltà di adattarsi rapidamente ai cambiamenti delle condizioni della pista.

## Sources & Citations

- [Dall’Igna: “Noi mai protagonisti ad Assen, ma Marquez ha lottato e si è meritato di rimanere a -40 dalla vetta della classifica”](https://www.formulapassion.it/motogp/motogp-news/dalligna-ducati-lenovo-ufficiale-anonima-assen-marquez-meritato-gap-invariato-bagnaia-pecco-spirito-combattivo) — FormulaPassion (2026-07-02)

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Cite: Dall’Igna: “Ad Assen Ducati anonima, ma Marquez tiene duro”. Sportopod, 2026-07-03. https://sportopod.com/it-IT/cluster/dall-igna-noi-mai-protagonisti-ad-assen-ma-marquez-ha-lot-ce9ebce0