---
title: "Behrami: «Al Milan di Maldini il calcio era secondario»"
description: "L’ex centrocampista svela come le logiche extra-campo sabotarono il progetto sportivo del club durante la gestione Maldini."
url: https://sportopod.com/it-IT/cluster/behrami-sul-milan-di-maldini-c-erano-dinamiche-e-influenze-bbb73a4e
published: 2026-06-14T14:52:02.229+00:00
updated: 2026-06-14T14:52:02.229+00:00
author: "Kostadin Stamboliev"
publisher: "Pineido"
site: "Sportopod"
language: it
topics: ["soccer"]
---

# Behrami: «Al Milan di Maldini il calcio era secondario»

> L’ex centrocampista svela come le logiche extra-campo sabotarono il progetto sportivo del club durante la gestione Maldini.

Valon Behrami ha gettato luce sulle dinamiche opache che hanno attraversato AC Milan durante l’era Paolo Maldini.

Il difensore-turned-midfielder, ospite a DAZN Copa Mundial, ha dichiarato che il club rossonero era ostaggio di logiche e influenze estranee al calcio, nonostante la presenza di Maldini come figura apicale.

Secondo Behrami, queste dinamiche rendevano impossibile per chi amava il gioco operare in un ambiente sano, svuotando di senso qualsiasi progetto sportivo.

Le sue parole non risparmiano dettagli: «C’erano dinamiche e influenze che centravano poco col calcio e chi ama il calcio fa un po’ fatica».

Il riferimento è diretto alle decisioni che, secondo l’ex giocatore, venivano prese non per merito sportivo, ma per equilibri di potere interni, con ricadute immediate su scelte di mercato e gestione tecnica.

La testimonianza di Behrami si inserisce in un contesto già critico per il Milan, dove Maldini — pur simbolo di storia e valori — ha dovuto navigare un sistema dove la governance calcistica era spesso sopraffatta da interessi paralleli.

Il risultato?

Un club che, nonostante risorse e nomi di prestigio, faticava a costruire una narrativa coerente sul campo.

L'analisi di Behrami mostra come le operazioni di mercato fossero spesso il risultato di accordi di potere interno, più che di valutazioni oggettive dei giocatori.

Le voci di trasferimento si intrecciavano con le alleanze tra dirigenti, sponsor e membri del consiglio, creando un labirinto decisionale che lasciava poco spazio alla meritocrazia sportiva.

Questo modello di governance non è unico al Milan; altri grandi club di Serie A hanno mostrato dinamiche simili, suggerendo una crisi più ampia nel calcio italiano dove gli interessi finanziari e politici sovrastano la programmazione tecnica.

La mancanza di trasparenza ha alimentato una cultura di sfiducia tra tifosi e media, minando la credibilità del campionato.

Il peso delle dinamiche di potere si è tradotto in scelte di mercato controverse.

Behrami ricorda, ad esempio, la cessione di Romelu Lukaku a Inter e l’arrivo di giocatori con profili più commerciali che sportivi, dimostrando come le decisioni fossero guidate da alleanze interne piuttosto che da valutazioni tecniche.

Queste mosse hanno lasciato il Milan con una rosa squilibrata, incapace di mantenere la continuità tattica necessaria per competere ai massimi livelli.

La mancanza di una visione sportiva coesa ha anche influito sui cambi di allenatore.

Dopo la stagione 2022‑23, il club ha sostituito Pioli con un nuovo tecnico, ma la decisione è stata accompagnata da continui interventi del consiglio, che hanno limitato l’autonomia del tecnico.

Il risultato è stato un ciclo di risultati altalenanti, con il Milan che ha oscillato tra qualificazioni europee e lotte per la salvezza, riflettendo la crisi di governance descritta da Behrami.

Le reazioni non si sono fatte attendere.

Ex compagni e osservatori del calcio italiano hanno sottolineato come le parole di Behrami confermino dinamiche note ma mai ammesse apertamente. «È un quadro che molti intuivano, ma sentirlo da chi c’era dentro fa la differenza», ha commentato un ex dirigente del club, chiedendo anonimato.

Cosa cambia ora?

Le dichiarazioni di Behrami potrebbero riaprire il dibattito sulla governance del calcio italiano, soprattutto in un momento in cui la Serie A cerca di riaffermare la propria credibilità.

Il prossimo appuntamento è la presentazione del nuovo progetto societario del Milan, attesa per fine mese, dove si potrebbe discutere di trasparenza e allineamento tra gestione e risultati sportivi.

## Why this matters

Le parole di Behrami non sono solo un pettegolezzo da spogliatoio: confermano che il Milan di Maldini ha sofferto di una schizofrenia istituzionale. Il calcio, in quel contesto, diventava un’arena di potere, non di sport. Questo spiega perché, nonostante la presenza di un simbolo come Maldini, il club abbia oscillato tra eccellenze e fallimenti, incapace di tradurre il proprio valore storico in un progetto vincente. La testimonianza è un monito per chi crede che la governance sia solo un dettaglio: in realtà, è il motore — o il freno — di qualsiasi progetto calcistico.

## Frequently asked

### Chi ha rilasciato queste dichiarazioni?

Valon Behrami, ex centrocampista di AC Milan, durante un’intervista a DAZN Copa Mundial.

### Cosa ha detto esattamente Behrami?

Ha affermato che al Milan c’erano dinamiche e influenze che «centravano poco col calcio», rendendo difficile per chi ama il gioco operare in un ambiente sano.

### Qual è il contesto di queste dichiarazioni?

Si riferiscono all’era Paolo Maldini come direttore sportivo del Milan, un periodo segnato da scelte controverse e risultati altalenanti.

### Perché queste dichiarazioni sono rilevanti?

Perché offrono una rara testimonianza dall’interno su come logiche extra-campo abbiano influenzato le decisioni del club, svuotando di senso il progetto sportivo.

### Qual è la reazione del Milan a queste dichiarazioni?

Non ci sono ancora risposte ufficiali, ma ex dirigenti e osservatori hanno riconosciuto la verosimiglianza del quadro descritto da Behrami.

### Cosa potrebbe cambiare dopo queste dichiarazioni?

Potrebbe riaccendersi il dibattito sulla governance del calcio italiano, soprattutto in vista della presentazione del nuovo progetto societario del Milan.

## Sources & Citations

- [Behrami sul Milan di Maldini: «C’erano dinamiche e influenze che centravano poco col calcio e chi ama il calcio fa un po’ fatica»](https://www.milannews24.com/behrami-milan-maldini-rivelazione-dinamiche/) — MilanNews24 (2026-06-14)

---

Cite: Behrami: «Al Milan di Maldini il calcio era secondario». Sportopod, 2026-06-14. https://sportopod.com/it-IT/cluster/behrami-sul-milan-di-maldini-c-erano-dinamiche-e-influenze-bbb73a4e