Argentina 3 x 1 Giordania: identità intatta anche con la squadra riserve
La vittoria con nove sostituti negli undici titolari rafforza la coerenza tattica e la profondità della squadra argentina ai Mondiali del 2026.
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L'Argentina ha mantenuto intatta la sua identità di gioco anche con una squadra di riserva e ieri sera ha sconfitto la Giordania 3-1 ad Arlington, in Texas. Ad aprire le marcature è Giovanni Lo Celso al 35' del primo tempo, dopo un'azione dalla sinistra che sbilancia la difesa giordana. Lautaro Martínez ha raddoppiato al 12' del secondo tempo, approfittando del cross di Nicolás Tagliafico.
Lionel Messi ha chiuso le marcature al 38', segnando per la prima volta su passaggio di Enzo Fernández. Mousa Tamari ha segnato per la Jordan al 42', approfittando di un rimbalzo dopo una parata di Emiliano Martínez. La partita è stata giocata con nove sostituti negli undici titolari argentini.
Tra i nomi partiti dalla panchina c'erano Emiliano Martínez, Lisandro Martínez, Enzo Fernández, Alexis Mac Allister e Julián Álvarez. Dalla parte di Jordan, Yazeed Abulaila e Marco Senesi sono stati i protagonisti, mentre il centrocampista Mousa Tamari ha segnato l'unico gol della squadra asiatica. La vittoria ha messo in luce la capacità della squadra argentina di operare sotto pressione nonostante i drastici cambiamenti nella formazione titolare.
Il possesso palla medio dell'Argentina è stato del 62%, mentre la Giordania ha registrato solo il 38%, a testimonianza del mantenimento del proprio stile di gioco anche con una squadra alternativa. Inoltre, i passaggi riusciti degli argentini hanno raggiunto l'85% di efficacia, contro il 71% dei giordani, dimostrando superiorità tecnica anche con giocatori meno abituati al ritmo della partita. La performance ha rafforzato la tesi secondo cui la selezione non dipende dalle singole stelle per produrre risultati.
L'assenza di Messi, Agüero e Di María dalla formazione titolare non ha influito sull'andamento della partita, con il centrocampo – guidato da Enzo Fernández e Lo Celso – che ha mantenuto intensità e precisione nelle transizioni. La difesa, anche con Lisandro Martínez e Senesi in campo, non ha ceduto alle giocate azzardate di Jordan, che è riuscito a segnare solo dopo un errore difensivo dell'argentino. Mister Lionel Scaloni ha minimizzato le assenze dei titolari e ha sottolineato la capacità del gruppo di mantenere il livello di gioco.
"Avete una squadra molto profonda. Indipendentemente da chi gioca, lo stile rimane lo stesso", ha detto Scaloni dopo il fischio finale. Con la vittoria, l'Argentina consolida la leadership del Gruppo J, restando con tre punti e una differenza reti di +2.
Il risultato porta la squadra al secondo posto, ancora in lotta per un punto, davanti e garantisce che solo all'ultimo turno si deciderà il prossimo avversario agli ottavi. Questo margine di sicurezza permette a mister Scaloni di sperimentare ancora più variazioni tattiche senza compromettere la classifica. Dal punto di vista dello sviluppo, la partita è servita da vetrina per la nuova generazione di talenti.
Julián Álvarez, entrato nella ripresa, ha mostrato energia e movimenti incisivi, mentre Alexis Mac Allister ha guidato con maturità la transizione tra difesa e attacco. Enzo Fernández, ancora giovane, dimostra già una visione di gioco paragonabile a quella dei veterani, segnalando che il futuro dell'Argentina potrebbe essere ancora più versatile e meno dipendente da figure iconiche. Prossimo traguardo: L'Argentina è già prima nel girone J e attende la sua avversaria negli ottavi di finale, che si definiranno questa settimana.
La squadra continua con la missione di mantenere coerenza tattica e la ricerca di un secondo campionato del mondo, mentre Messi insegue un altro record storico. Leggi su Trivela
Perché è importante
La vittoria dell'Argentina sulla Giordania mette in luce la solidità del progetto tattico guidato da Lionel Scaloni. Anche con nove sostituti nella formazione titolare, lo stile di gioco – alta pressione, possesso palla e transizioni rapide – è rimasto invariato. L’impresa rafforza il fatto che la selezione non dipende da nomi specifici per produrre risultati, un chiaro segno di maturità istituzionale. Inoltre, la serie di gol di Messi in sette Coppe del Mondo consecutive proietta il capitano come un elemento centrale dell'eredità argentina, indipendentemente da chi indossa la maglia. La partita è servita anche come prova di resistenza psicologica per i giocatori meno esperti, che hanno avuto la possibilità di giocare in uno scenario ad alta pressione senza l'ombra dei titolari.
Domande frequenti
- Perché l'Argentina ha giocato con nove sostituti nella formazione titolare?
- L'Argentina era già prima nel girone J del Mondiale 2026, cosa che ha permesso a Scaloni di salvare i titolari per la fase successiva. La strategia è comune nelle squadre già garantite agli ottavi.
- Quali giocatori titolari sono stati fatti riposare dall'Argentina?
- La squadra che ha affrontato la Giordania aveva nove giocatori che non hanno iniziato le prime due partite del girone. Tra i nomi risparmiati figurano Emiliano Martínez, Lisandro Martínez ed Enzo Fernández, tutti presenti in panchina o estranei.
- Quante partite consecutive ha segnato Messi nei Mondiali dopo questa partita?
- Dopo il gol contro la Jordan, Lionel Messi ha esteso il suo record a sette partite consecutive segnando ai Mondiali, superando il precedente record di Gabriel Batistuta.
- Qual è stato il punteggio e i marcatori dei gol dell'Argentina?
- L'Argentina ha vinto 3-1. I gol sono arrivati da Giovanni Lo Celso (primo tempo), Lautaro Martínez (secondo tempo) e Lionel Messi (secondo tempo). Mousa Tamari ha segnato per la Giordania.
- Chi saranno i prossimi avversari dell'Argentina ai Mondiali del 2026?
- L'Argentina affronterà negli ottavi di finale la seconda classificata del girone J. L'avversaria sarà definita dopo l'ultimo turno del girone, ma è già noto se sarà una squadra europea o africana.
- Che impatto hanno avuto sul gioco il possesso palla e l'efficienza nei passaggi?
- L'Argentina ha mantenuto il 62% del possesso palla contro il 38% di Jordan, con l'85% di passaggi riusciti rispetto al 71% di Jordan. I numeri rafforzano il mantenimento dello stile di gioco anche con una squadra alternativa.
Fonte
- Argentina 3 x 1 Jordânia: Identidade argentina segue intacta mesmo com time reserva
Trivelatrivela.com.brDi Carlos Vinicius Amorim28 giu, 4:01pt


















