Infantino blocca la rielezione mentre il Marocco rimodella la FIFA
Infantino avanza la candidatura per la rielezione mentre il Marocco cresce nella struttura di potere della FIFA, segnalando il perno della federazione verso il Sud del mondo.
La rielezione di Gianni Infantino a presidente della FIFA è quasi consolidata, ma la vera storia del 76esimo Congresso della FIFA è l'ascesa fulminea del Marocco all'interno della struttura di potere del calcio globale. L'approfondimento del Guardian rivela la deliberata svolta di Infantino verso il Sud del mondo, lasciando le federazioni europee ai margini del suo pensiero strategico. Il Marocco, reduce dalla storica semifinale della Coppa del Mondo e con un fondo di guerra per le infrastrutture di 25 miliardi di dollari, è ora l’asse dell’espansione africana della FIFA.
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Perché è importante
Questa non è solo una storia di rielezione. È il segnale più chiaro finora che il centro di gravità della FIFA si sta allontanando dall'Europa. L’ascesa del Marocco, sostenuta da massicci investimenti statali e dall’eredità della Coppa del Mondo, rimodella il modo in cui il gioco globale sarà governato, finanziato e commercializzato per il prossimo decennio.
Domande frequenti
- Infantino ha dovuto affrontare una vera concorrenza al congresso?
- No. I cambiamenti di governance avvenuti nel 2022 hanno reso la sua rielezione una conclusione scontata prima ancora della convocazione del congresso. Questa non era una corsa competitiva: era semplicemente la conferma procedurale del suo secondo mandato.
- Cosa rende significativa la crescente influenza del Marocco?
- Il Marocco rappresenta il perno strategico di Infantino verso i mercati calcistici emergenti al di fuori dell'Europa. Il ruolo crescente della nazione segnala il deliberato riorientamento della FIFA verso il Sud del mondo come fonte primaria di crescita futura e di entrate commerciali.
- In che modo ciò influisce sulle federazioni europee?
- Il deliberato allontanamento di Infantino dalla governance improntata all'Europa diminuisce la tradizionale influenza delle federazioni europee sulle principali decisioni della FIFA. Il centro di gravità dell'organizzazione si sta spostando decisamente verso il Sud del mondo e i mercati emergenti.
- Questo porterà a cambiamenti concreti?
- Il congresso ha segnalato una direzione strategica piuttosto che un cambiamento politico immediato. Le prossime decisioni sull'organizzazione della Coppa del Mondo e l'assegnazione dei tornei dimostreranno se lo spostamento dichiarato della FIFA dall'Europa al Sud del mondo si tradurrà in risultati politici concreti.
Fonte
- A money machine and Morocco on the rise: what we learned from Fifa congress
The Guardian Sporttheguardian.comDi Matt Hughes4 mag, 7:00en-gb














